SALERNO. Il
questore di
Salerno, Maurizio Ficarra, spiega il funzionamento del
mercato della droga in città: gestito dalla
camorra locale ed eseguito dal "soldati"
gambiani.
Droga e gruppi africani: il questore spiega come la camorra organizza il suoi affari a Salerno
A
Salerno, tiene banco il problema del
traffico della droga, un mercato che secondo il questore
Maurizio Ficarra, non è riconducibile soltanto a un gruppo di africani, bensì è da sempre in mano alla camorra locale.
Stando a quanto riportato dal quotidiano “Il Mattino”, Ficarra sostiene che è la camorra a “gestire tutto: dall’acquisto alla vendita al dettaglio”. Le organizzazioni criminali salernitane farebbero riferimento anche ai canali internazionali, stabilendo poi i prezzi e le zone di spaccio insieme ai
pusher, molti dei quali assoldati dai centri di accoglienza.
Secondo il questore di Salerno, tali procedure permettono ai membri degli ambienti camorristici di “restare fuori” e gestire tutto dall’esterno, prendendo le distanze da luoghi e situazione rischiose. Un vero e proprio lavoro aziendale dove i capi restano dietro alla scrivania a gestire gli affari, mentre gli altri provvedono alla commercializzazione delle sostanze stupefacenti.