Le acque della costa di Salerno, secondo l'Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale), sono eccellenti: resta critica solo la foce del fiume Irno.
Il giudizio sull’idoneità delle acque balneabili, stabilito attraverso una delibera regionale, si fonda sull’analisi statistica degli ultimi quattro anni riguardante due parametri batteriologici: *Escherichia coli* ed enterococchi intestinali, considerati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità tra i principali indicatori di contaminazione fecale. Le acque vengono classificate in quattro categorie: scarsa, sufficiente, buona ed eccellente. Quelle con qualità scarsa, segnalate in rosso, sono vietate alla balneazione. In questi casi, i comuni sono obbligati a informare la cittadinanza e ad adottare misure per ridurre o eliminare le fonti di inquinamento.
Nella città di Salerno, tutti i cinque punti monitorati hanno ottenuto la valutazione di eccellenza, ad eccezione del punto noto come "foce est Irno" e dell’intera area portuale, dove la situazione resta critica.
Salerno, acque di qualità eccellenti secondo l'Arpac: resta critica solo la foce dell'Irno
Tranne la foce del fiume Irno, le acque della costa salernitana sono state classificate come eccellenti dall'Arpac, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, che ha pubblicato i risultati sulla balneabilità in vista della stagione estiva 2026. Le valutazioni si basano sui controlli effettuati tra il 1° aprile e il 30 settembre delle ultime quattro stagioni balneari e confermano un trend positivo verso il miglioramento della qualità del mare nella città di Salerno.Il giudizio sull’idoneità delle acque balneabili, stabilito attraverso una delibera regionale, si fonda sull’analisi statistica degli ultimi quattro anni riguardante due parametri batteriologici: *Escherichia coli* ed enterococchi intestinali, considerati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità tra i principali indicatori di contaminazione fecale. Le acque vengono classificate in quattro categorie: scarsa, sufficiente, buona ed eccellente. Quelle con qualità scarsa, segnalate in rosso, sono vietate alla balneazione. In questi casi, i comuni sono obbligati a informare la cittadinanza e ad adottare misure per ridurre o eliminare le fonti di inquinamento.
Nella città di Salerno, tutti i cinque punti monitorati hanno ottenuto la valutazione di eccellenza, ad eccezione del punto noto come "foce est Irno" e dell’intera area portuale, dove la situazione resta critica.

