Dal sabato 13 a sabato 20 giugno 2026 torna il Salerno Letteratura Festival, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate salernitana. Il tema scelto per questa edizione è “Il cuore desto avrà parole. Letteratura nei tempi inquieti”, una traccia che accompagnerà otto giorni di incontri, presentazioni, dialoghi, musica, laboratori e percorsi dedicati ai libri e al pensiero contemporaneo.
La manifestazione si conferma anche quest’anno un grande invito collettivo alla lettura e alla partecipazione. Il programma, ampio e articolato, offre numerose possibilità di scelta e permette a ogni visitatore di costruire il proprio itinerario personale tra autori, luoghi, temi e suggestioni.
Un festival gratuito e aperto alla città
Il Salerno Letteratura Festival rappresenta una delle settimane più intense e partecipate per la città. Tutti gli eventi sono accessibili gratuitamente, un aspetto che rende la manifestazione ancora più preziosa per lettori, studenti, famiglie, appassionati e semplici curiosi.
Il programma 2026 conta 116 pagine, segno di una crescita costante e di una proposta culturale sempre più ricca. Presentazioni editoriali, premi, conversazioni, momenti musicali, laboratori e attività formative si intrecciano in un calendario capace di parlare a pubblici diversi.
Dal 2013 a oggi, una crescita senza perdere identità
Nato nel 2013, il festival ha saputo crescere anno dopo anno senza perdere la propria anima originaria. La visione iniziale di Francesco Durante e Ines Mainieri ha dato forma a un progetto capace di valorizzare la letteratura e, insieme, il territorio.
Dalle prime edizioni, con programmi più essenziali, si è arrivati all’ampia struttura del 2026, senza snaturare l’identità della manifestazione. L’ingresso nel percorso di figure come Gennaro Carillo e Paolo Di Paolo ha contribuito a consolidare una direzione culturale riconoscibile e coerente.
Proprio a loro sarà affidata la Prolusione inaugurale, in programma sabato 13 giugno alle ore 20.30 nell’Atrio del Duomo, momento simbolico di apertura dell’edizione 2026.
Il centro storico come grande palcoscenico culturale
Uno degli elementi più affascinanti del festival è il rapporto con il centro storico di Salerno. Le giornate di giugno, la luce estiva e il clima ancora piacevole accompagnano il pubblico tra vicoli, piazze, cortili e luoghi storici trasformati in spazi di incontro.
Il festival permette alla città di riappropriarsi dei propri scorci più suggestivi. Ogni appuntamento diventa anche un’occasione per attraversare Salerno con occhi diversi, seguendo il filo dei libri, delle parole e delle conversazioni.
L’atmosfera dei lettori e dei volontari
Durante il festival si crea una comunità temporanea fatta di lettori, autori, volontari e visitatori. Ci si incontra agli eventi, nelle file per il firmacopie, lungo le strade del centro, nei passaggi da una presentazione all’altra.
Un ruolo fondamentale è svolto dai giovani volontari, presenza costante e preziosa dell’organizzazione. Con il loro supporto contribuiscono ad accogliere il pubblico, orientare i partecipanti e rendere più fluida l’esperienza complessiva della manifestazione.
I panini letterari dell’Osteria Canali
Accanto alla mente e all’anima, durante una settimana così ricca c’è spazio anche per il gusto. A rendere ancora più caratteristica l’atmosfera del festival ci sono i panini letterari dell’Osteria Canali, pensati e dedicati agli ospiti e agli organizzatori.
Alcuni sono ormai diventati piccoli classici, come il panino “Corrado De Rosa” con le polpette al sugo o il “Luca Crovi”. Anche per questa edizione sono attese nuove proposte, in linea con lo spirito ironico, conviviale e culturale che accompagna il festival.
Summer School e Tempo Video
All’interno del programma trovano spazio anche iniziative formative importanti, come la Summer School e Tempo Video. Le informazioni dedicate alle iscrizioni sono indicate nelle pagine finali del programma, in particolare tra pagina 102 e pagina 106.
Per i ragazzi e per chi desidera vivere un’esperienza più approfondita, si tratta di occasioni da non perdere. Il festival, infatti, non è soltanto una successione di incontri, ma anche un laboratorio aperto di formazione, confronto e crescita culturale.
Un invito a costruire il proprio percorso
Con otto giorni di eventi e un programma così ampio, il modo migliore per vivere il Salerno Letteratura Festival 2026 è scegliere il proprio itinerario. Ogni partecipante potrà seguire autori, temi, generi e luoghi secondo sensibilità e interessi personali.
Dal 13 al 20 giugno, Salerno diventerà ancora una volta una città attraversata dalle parole. Un appuntamento che unisce letteratura, comunità, bellezza urbana e partecipazione gratuita.

