SALERNO. E’ stato sottoscritto presso la Capitaneria di Porto di Salerno un accordo di
collaborazione tra la Guardia Costiera e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
A firmare l’importante accordo erano presenti il Presidente dell’Ente Parco
Tommaso Pellegrino, il Direttore
Romano Gregorio e il Capo del Compartimento di Salerno, il Comandante
Giuseppe Menna.
Le novità
Il Parco, per implementare l’attività di vigilanza, monitoraggio e prevenzione si è impegnato a
potenziare la dotazione dell’ufficio circondariale marittimo di Agropoli nel quale ricade la competenza dell’Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate, con la concessione, in regime di comodato gratuito, di un battello cabinato dotato di
due potenti motori fuoribordo; così come altrettanta dotazione è stata già assegnata all’Area M.P. di Costa degli Infreschi e della Masseta.
Tale iniziativa rientra nelle
azioni di salvaguardia e controllo dell’importante patrimonio naturalistico e ambientale delle Aree Marine Protette del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Nell’occasione il Presidente dell’Ente Parco, Tommaso Pellegrino ha espresso formalmente
profonda gratitudine al Comandante Giuseppe Menna per l’incisivo lavoro che sta svolgendo la Capitaneria di Porto di Salerno, in particolare nelle Aree Marine Protette di Baia degli Infreschi e della Masseta e di Santa Maria di Castellabate guidate rispettivamente dai Comandanti
Giovanni Paolo Arcangeli e Giulio Cimmino.
Inoltre la sottoscrizione dell’accordo è stata anche l’occasione per fare
un’analisi sulle criticità e problematiche che riguardano la fascia costiera del parco per continuare l’efficace azione di sinergia istituzionale tra il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e la Capitaneria di Porto di Salerno.