Frecce Tricolori: acrobazie spettacolari in «alta definizione» sul Golfo di Salerno, il saluto di Mattarella

Più di centomila spettatori hanno assistito alle acrobazie spettacolari in «alta definizione» delle Frecce Tricolori sul lungomare di Salerno. Il messaggio di Mattarella. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Nel frattempo, come evidenziato dal gruppo civico Salerno in Comune, durante l'esibizione alcune persone avrebbero superato la barriera collocata attorno alla zona interessata dal cedimento del lungomare Marconi. In precedenza, nella mattinata, piazza della Libertà aveva fatto da cornice alle cerimonie ufficiali per il 22esimo raduno nazionale dell'Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d'Italia. Presenti, tra gli altri, il capo di Stato maggiore dell'Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Antonio Conserva, il presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio Andrea Prete e l'assessore al Turismo Alessandro Ferrara. L'appuntamento è stato promosso insieme alla sezione salernitana dell'Associazione Arma Aeronautica e all'Aero Club Salerno, con il patrocinio dell'amministrazione comunale e il sostegno della Camera di Commercio di Salerno.
Durante la cerimonia in piazza sono stati letti i messaggi inviati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal ministro della Difesa Guido Crosetto. «Nell'80esimo anniversario della nascita della Repubblica la scelta di celebrare questo appuntamento nella città che fu sede del governo del Comitato di Liberazione nazionale e Capitale provvisoria in un momento cruciale della nostra storia recente conferisce all'evento un significato particolare», ha scritto il Presidente della Repubblica. Crosetto ha invece evidenziato l'importanza del raduno quale occasione nella quale «una grande comunità si ritrova», creando un collegamento tra memoria, attualità e prospettive future.
A guidare la banda musicale dell'Aeronautica, protagonista dell'esibizione di sabato, è stato un salernitano, il maggiore Pantaleo Leonfranco Cammarano: «Tornare nella mia città è un'emozione doppia». «Siamo molto contenti - afferma Simona Paolillo, direttrice Cna Salerno, associazione che ha collaborato all'organizzazione della manifestazione - perché questo tipo di evento genera sviluppo, ha ricadute concrete per il territorio e in termini di ospitalità e di ricettività».
Frecce Tricolori: acrobazie spettacolari in «alta definizione» sul Golfo di Salerno, il saluto di Mattarella
C'è chi arriva con una sedia pieghevole, chi trasforma il proprio balcone in una postazione privilegiata e chi sceglie il lungomare o altri punti panoramici della città. A Salerno gli occhi sono tutti rivolti verso il cielo. Sono tantissime le persone che affollano la costa per assistere all'Air Show. Dopo le esercitazioni del sabato, ieri è stato il momento dell'esibizione ufficiale. Il golfo diventa così un'immensa arena naturale. Nel cielo compaiono le Frecce Tricolori. I dieci MB-339 della Pattuglia acrobatica nazionale entrano in formazione, si sfiorano, si dividono e poi tornano a unirsi. Le manovre vengono effettuate a distanze minime. «È bellissimo tornare qui a solcare i cieli della baia di Salerno perché è qualcosa di magico, che dà valore aggiunto a quello che è già il tricolore che noi portiamo in giro per l'Italia e per il mondo», spiega il tenente colonnello Franco Paolo Marocco, comandante delle Frecce Tricolori. «Il volo delle Frecce Tricolori - aggiunge - rappresenta le capacità, le professionalità di tutti gli uomini e le donne della nostra forza armata. Capacità che vengono messe in campo e a servizio del cittadino e che noi rappresentiamo attraverso un volo che diventa spettacolo», insieme alla precisione tecnica dei piloti e alla perfetta collaborazione tra i componenti della squadra. La conclusione dell'esibizione, ripresa da fotografie e filmati, colora dall'alto lo specchio di mare davanti alla città con le tonalità della bandiera nazionale.L'entusiasmo
Il sindaco Vincenzo De Luca ritiene che la partecipazione abbia superato quota 100mila spettatori: «Ce n'erano di più, per la verità. Ho fatto il paragone con lo stadio. Erano molte di più. Ho fatto fatica ad arrivare qui venendo dal centro». Quando l'esibizione termina, migliaia di persone si riversano sulle vie cittadine provocando forti rallentamenti alla circolazione. Il primo cittadino descrive quella appena trascorsa come «una giornata davvero splendida, di grande orgoglio per la città di Salerno» e rivolge un ringraziamento all'Aeronautica, alle Forze armate, alle Forze di polizia e a tutti i Corpi dello Stato «che sono vicini alla popolazione». Quindi sottolinea il messaggio del Capo dello Stato, «che ha voluto ricordare che questo evento si è svolto a Salerno, la prima capitale dell'Italia libera».Nel frattempo, come evidenziato dal gruppo civico Salerno in Comune, durante l'esibizione alcune persone avrebbero superato la barriera collocata attorno alla zona interessata dal cedimento del lungomare Marconi. In precedenza, nella mattinata, piazza della Libertà aveva fatto da cornice alle cerimonie ufficiali per il 22esimo raduno nazionale dell'Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d'Italia. Presenti, tra gli altri, il capo di Stato maggiore dell'Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Antonio Conserva, il presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio Andrea Prete e l'assessore al Turismo Alessandro Ferrara. L'appuntamento è stato promosso insieme alla sezione salernitana dell'Associazione Arma Aeronautica e all'Aero Club Salerno, con il patrocinio dell'amministrazione comunale e il sostegno della Camera di Commercio di Salerno.
Durante la cerimonia in piazza sono stati letti i messaggi inviati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal ministro della Difesa Guido Crosetto. «Nell'80esimo anniversario della nascita della Repubblica la scelta di celebrare questo appuntamento nella città che fu sede del governo del Comitato di Liberazione nazionale e Capitale provvisoria in un momento cruciale della nostra storia recente conferisce all'evento un significato particolare», ha scritto il Presidente della Repubblica. Crosetto ha invece evidenziato l'importanza del raduno quale occasione nella quale «una grande comunità si ritrova», creando un collegamento tra memoria, attualità e prospettive future.
L'ospitalità
«Abbiamo avuto il raduno dell'Associazione Arma Aeronautica. Sono venuti da tutta Italia e abbiamo avuto il privilegio di avere un messaggio augurale del ministro Crosetto e del Presidente della Repubblica», sottolinea il generale Conserva, che aggiunge: «Un grande onore per noi essere a Salerno, una città che ci ha accolto con il cuore».A guidare la banda musicale dell'Aeronautica, protagonista dell'esibizione di sabato, è stato un salernitano, il maggiore Pantaleo Leonfranco Cammarano: «Tornare nella mia città è un'emozione doppia». «Siamo molto contenti - afferma Simona Paolillo, direttrice Cna Salerno, associazione che ha collaborato all'organizzazione della manifestazione - perché questo tipo di evento genera sviluppo, ha ricadute concrete per il territorio e in termini di ospitalità e di ricettività».




