Puliamo il mondo partendo da casa nostra: a Pontecagnano Faiano la rete del volontariato si prede cura delle sette bocche

Puliamo il mondo partendo da casa nostra: a Pontecagnano Faiano la rete del volontariato si prede cura delle sette bocche.
Domenica 27 settembre, a partire dalle ore 10, numerosi volontari, associazioni, realtà del terzo settore e cittadini hanno risposto all'appello del Circolo Legambiente "Occhi Verdi" di Pontecagnano Faiano, partecipando a una giornata dedicata alla pulizia e alla valorizzazione della zona della Sorgente "Sette Bocche".
Un appuntamento che, ancora una volta, ha dimostrato quanto la collaborazione possa fare la differenza. Quando le realtà del territorio fanno rete, infatti, la sensibilizzazione ambientale non rimane soltanto una bella parola, ma diventa azione concreta, partecipazione, educazione e soprattutto esempio.
E i rifiuti raccolti durante la mattinata hanno raccontato, purtroppo, anche un'altra storia. Una storia fatta di incuria e di comportamenti che ricordano quanto ci sia ancora da fare per costruire una vera cultura del rispetto ambientale. Non tutti, evidentemente, desiderano un Pianeta pulito. Ma sono sempre di più quelli disposti a rimboccarsi le maniche per renderlo tale.
"È proprio questo il senso più profondo di "Puliamo il Mondo": non soltanto ripulire un luogo, ma contribuire a cambiare uno sguardo, un'abitudine, una mentalità. Perché un territorio abbandonato non è semplicemente un problema ambientale: è una ferita al bene comune." A sottolinearlo, al termine delle attività, è stata Carla Del Mese, componente del Consiglio Direttivo del Circolo Legambiente "Occhi Verdi", che ha voluto ringraziare tutto il team del Circolo e quanti hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa.
"Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Vincenza De Donato, Ambasciatrice del Progetto Nazionale "Costruiamo Gentilezza", per aver condiviso un principio semplice ma potente: costruire gentilezza significa anche prendersi cura dei luoghi in cui viviamo, dell'ambiente e del bene comune."
"Un grazie speciale è andato inoltre al partner tecnico Leroy Merlin Salerno – Campania, che ha messo a disposizione gli attrezzi necessari per le attività di raccolta e pulizia dell'area delle Sette Bocche."
"La rete si è poi arricchita della presenza di Next – Nuove Energie per il Territorio, della Pro Loco Etruschi di Frontiera, del Forum dei Giovani, dei cittadini e di tanti amici che hanno scelto di dedicare una parte della propria domenica a qualcosa che riguarda tutti."
«È stata una mattinata carica di energia ed entusiasmo, con tanta voglia di fare la differenza», ha sottolineato Vincenza De Donato, rimarcando il valore di una giornata vissuta all'insegna dell'impegno e della partecipazione.
Sulla stessa linea anche Adolfo Citro, presidente della Pro Loco Etruschi di Frontiera: «Quando ci prendiamo cura del nostro territorio – ha sottolineato Citro – ci prendiamo cura anche delle persone e della comunità».
Ed è forse proprio qui il cuore della giornata. La tutela dell'ambiente non è una questione riservata agli ambientalisti. È una questione di cittadinanza. Perché il mondo non è di nessuno, ma è anche di tutti noi. È la nostra casa comune. E una casa, per essere davvero accogliente, non basta abitarla: bisogna averne cura.
La sfida, allora, è continuare a fare rete, coinvolgere sempre più cittadini e soprattutto trasmettere alle nuove generazioni l'idea che il territorio non sia qualcosa da utilizzare e abbandonare, ma un patrimonio da conoscere, rispettare, difendere e valorizzare. A Pontecagnano Faiano, questa domenica, alle Sette Bocche, qualcuno ha iniziato proprio da lì: da un sacco di rifiuti raccolti, da un paio di guanti e dalla scelta di non voltarsi dall'altra parte.
Puliamo il mondo partendo da casa nostra: a Pontecagnano Faiano la rete del volontariato si prede cura delle sette bocche
Una domenica diversa, fatta di guanti, sacchi, sorrisi e tanta voglia di fare. A Pontecagnano Faiano la campagna "Puliamo il Mondo" ha trasformato la Sorgente "Sette Bocche" in un grande laboratorio di cittadinanza attiva. Perché a volte basta raccogliere un rifiuto da terra per lanciare un messaggio molto più grande: il territorio è casa nostra e prendercene cura è una responsabilità che riguarda tutti.Domenica 27 settembre, a partire dalle ore 10, numerosi volontari, associazioni, realtà del terzo settore e cittadini hanno risposto all'appello del Circolo Legambiente "Occhi Verdi" di Pontecagnano Faiano, partecipando a una giornata dedicata alla pulizia e alla valorizzazione della zona della Sorgente "Sette Bocche".
Un appuntamento che, ancora una volta, ha dimostrato quanto la collaborazione possa fare la differenza. Quando le realtà del territorio fanno rete, infatti, la sensibilizzazione ambientale non rimane soltanto una bella parola, ma diventa azione concreta, partecipazione, educazione e soprattutto esempio.
E i rifiuti raccolti durante la mattinata hanno raccontato, purtroppo, anche un'altra storia. Una storia fatta di incuria e di comportamenti che ricordano quanto ci sia ancora da fare per costruire una vera cultura del rispetto ambientale. Non tutti, evidentemente, desiderano un Pianeta pulito. Ma sono sempre di più quelli disposti a rimboccarsi le maniche per renderlo tale.
"È proprio questo il senso più profondo di "Puliamo il Mondo": non soltanto ripulire un luogo, ma contribuire a cambiare uno sguardo, un'abitudine, una mentalità. Perché un territorio abbandonato non è semplicemente un problema ambientale: è una ferita al bene comune." A sottolinearlo, al termine delle attività, è stata Carla Del Mese, componente del Consiglio Direttivo del Circolo Legambiente "Occhi Verdi", che ha voluto ringraziare tutto il team del Circolo e quanti hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa.
"Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Vincenza De Donato, Ambasciatrice del Progetto Nazionale "Costruiamo Gentilezza", per aver condiviso un principio semplice ma potente: costruire gentilezza significa anche prendersi cura dei luoghi in cui viviamo, dell'ambiente e del bene comune."
"Un grazie speciale è andato inoltre al partner tecnico Leroy Merlin Salerno – Campania, che ha messo a disposizione gli attrezzi necessari per le attività di raccolta e pulizia dell'area delle Sette Bocche."
"La rete si è poi arricchita della presenza di Next – Nuove Energie per il Territorio, della Pro Loco Etruschi di Frontiera, del Forum dei Giovani, dei cittadini e di tanti amici che hanno scelto di dedicare una parte della propria domenica a qualcosa che riguarda tutti."
«È stata una mattinata carica di energia ed entusiasmo, con tanta voglia di fare la differenza», ha sottolineato Vincenza De Donato, rimarcando il valore di una giornata vissuta all'insegna dell'impegno e della partecipazione.
Sulla stessa linea anche Adolfo Citro, presidente della Pro Loco Etruschi di Frontiera: «Quando ci prendiamo cura del nostro territorio – ha sottolineato Citro – ci prendiamo cura anche delle persone e della comunità».
Ed è forse proprio qui il cuore della giornata. La tutela dell'ambiente non è una questione riservata agli ambientalisti. È una questione di cittadinanza. Perché il mondo non è di nessuno, ma è anche di tutti noi. È la nostra casa comune. E una casa, per essere davvero accogliente, non basta abitarla: bisogna averne cura.
La sfida, allora, è continuare a fare rete, coinvolgere sempre più cittadini e soprattutto trasmettere alle nuove generazioni l'idea che il territorio non sia qualcosa da utilizzare e abbandonare, ma un patrimonio da conoscere, rispettare, difendere e valorizzare. A Pontecagnano Faiano, questa domenica, alle Sette Bocche, qualcuno ha iniziato proprio da lì: da un sacco di rifiuti raccolti, da un paio di guanti e dalla scelta di non voltarsi dall'altra parte.




