Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e l'Università degli Studi di Salerno hanno ufficialmente stretto un patto quinquennale che punta a rivoluzionare la gestione e la promozione del territorio. L'accordo di collaborazione, che ha ricevuto il via libera unanime dal Consiglio Direttivo dell'Ente Parco, si configura come un'alleanza strategica tra il mondo accademico e quello della tutela ambientale.
Tra le azioni concrete previste dall'intesa figurano lo sviluppo di nuovi strumenti digitali per la fruizione del territorio e l'implementazione di attività di divulgazione scientifica dirette ai cittadini. Non manca poi un obiettivo puramente strategico: unire le forze per intercettare fondi regionali, nazionali ed europei, massimizzando le probabilità di successo nella partecipazione a bandi di finanziamento che possano portare nuove risorse in tutto il Cilento.
Salerno e Cilento a braccetto: intesa con il Parco Nazionale
Il pilastro dell'iniziativa è il progetto denominato "Cilento Living Earth - Il Parco col cuore che batte". Questa partnership ambiziosa mira a fondere il sapere scientifico dell'ateneo salernitano con l'azione istituzionale dell'Ente, puntando tutto sull'innovazione tecnologica e sul monitoraggio costante dell'ambiente.Tra le azioni concrete previste dall'intesa figurano lo sviluppo di nuovi strumenti digitali per la fruizione del territorio e l'implementazione di attività di divulgazione scientifica dirette ai cittadini. Non manca poi un obiettivo puramente strategico: unire le forze per intercettare fondi regionali, nazionali ed europei, massimizzando le probabilità di successo nella partecipazione a bandi di finanziamento che possano portare nuove risorse in tutto il Cilento.

