Dopo che le analisi di laboratorio hanno evidenziato una massiccia presenza di agenti patogeni, - certificando il superamento dei valori limite di legge per escherichia coli, enterococchi, coliformi totali, stafilococchi, miceti e spore di clostridi solfito riduttori - il sindaco di Salerno ha firmato una ordinanza che ha disposto la chiusura della spiaggia Universo Beach. Nonostante ciò, questa mattina diversi bagnanti si sono comunque recati sulla spiaggia di Torrione. A quel punto è stato necessario l’intervento della Polizia Municipale di Salerno, arrivata sul posto per far rispettare il divieto e invitare le persone presenti ad allontanarsi dall’arenile.
Salerno, Universo Beach chiusa ma i bagnanti tornano sull’arenile: interviene la Polizia Municipale
La chiusura, disposta dal sindaco Vincenzo De Luca per 60 giorni, arriva dopo gli accertamenti che hanno evidenziato criticità legate al cantiere di ripascimento e alla qualità del materiale utilizzato sulla spiaggia. Nonostante l’ordinanza urgente firmata dal primo cittadino, questa mattina sull’arenile sono comparsi ombrelloni e teli mare.
Decine di persone hanno raggiunto la spiaggia, ignorando il provvedimento di chiusura e i rischi collegati alla presenza di agenti contaminanti emersi dalle analisi effettuate dall’Arpac sul materiale del ripascimento.
In tarda mattinata sono quindi intervenute le pattuglie della Polizia Municipale. Gli agenti sono scesi direttamente in spiaggia, passando tra gli ombrelloni per ricordare ai presenti che l’area non poteva essere frequentata.
Nel pomeriggio di ieri erano state posizionate due barriere metalliche all’ingresso della scala che conduce alla spiaggia, sul lungomare Marconi. Sulle transenne era stata affissa anche una copia dell’ordinanza, poi strappata da qualche passante.
Tra le due barriere, però, sarebbe rimasto un piccolo varco, sufficiente a consentire l’accesso all’arenile. Proprio da lì, questa mattina, alcuni cittadini avrebbero raggiunto la spiaggia alla ricerca di un po’ di refrigerio dopo le giornate segnate dal caldo intenso. Per chiudere l’accesso, uno degli agenti intervenuti ha poi sistemato un nastro bianco e rosso nel punto rimasto aperto.
Il nodo del ripascimento
La vicenda di Universo Beach ruota attorno agli interventi di ripascimento della spiaggia, finiti al centro di una querelle tra il Comune di Salerno e il consorzio Infratech, aggiudicatario dell’appalto.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, per i lavori sarebbe stato utilizzato materiale ritenuto non idoneo. Su richiesta della Procura sono state effettuate analisi che avrebbero rilevato una carica batterica elevata molto pericolosa e una contaminazione fecale nel nuovo arenile.
L’ordinanza del sindaco dispone la chiusura della spiaggia per 60 giorni, un periodo che di fatto copre gran parte della stagione estiva. La misura nasce dall’esigenza di tutelare la salute pubblica, ma l’episodio di questa mattina mostra quanto sia difficile tenere lontani i bagnanti da una delle spiagge più frequentate della zona orientale di Salerno.

