Sapri torna protagonista nel racconto delle Radio Libere e della grande stagione che, negli anni Settanta, cambiò per sempre il modo di comunicare in Italia. A cinquant’anni da quella rivoluzione dell’etere, Marco Ferradini dedica “Anima Pirata” proprio a quel mondo di voci, sogni, coraggio e libertà.
Il brano nasce da un’idea di Tonino Luppino, storico speaker radiofonico, giornalista saprese e tra i pirati-pionieri che contribuirono alla diffusione delle radio libere. Una suggestione trasformata poi in musica e parole da Ferradini insieme alla figlia Marta, artista e musicista.
Da Sapri un omaggio alla rivoluzione delle Radio Libere
L’idea di “Anima Pirata” è maturata mentre Tonino Luppino era impegnato nell’organizzazione dell’evento dedicato ai 50 anni della storica sentenza della Corte Costituzionale che liberalizzò l’etere, facendo uscire dalla clandestinità tanti pionieri della comunicazione radiofonica.
Luppino ha abbozzato un testo per ricordare quella stagione e lo ha inviato a Marco Ferradini, che ne ha subito colto il valore simbolico. Da quel primo spunto è nato un brano pensato come omaggio alla libertà di espressione e a chi, con mezzi artigianali ma con grande passione, diede voce a una nuova Italia.
Marco Ferradini a Sapri il 28 luglio
Il legame con Sapri sarà celebrato anche dal vivo. Marco Ferradini sarà infatti protagonista il prossimo 28 luglio nell’area spettacoli “Radio Sapri”, sul lungomare, con un canta-racconto dedicato a questa storia di musica, radio e libertà.
Una cornice fortemente simbolica, perché proprio Sapri è parte integrante di questo racconto grazie alla figura di Tonino Luppino e al suo ruolo nella memoria delle Radio Libere.
Nel testo i protagonisti dell’etere libero
“Anima Pirata” richiama diversi nomi legati alla stagione delle radio libere. Nel brano compare Tonino Luppino, indicato come “Toni Elle”, insieme a Nino Postiglione, che da Potenza lanciava i primi segnali in FM.
Spazio anche a Peppino Impastato e Salvo Vitale con l’esperienza di Radio Aut a Terrasini, simbolo di coraggio civile e denuncia contro la mafia. Il testo cita inoltre Vasco Rossi, ricordando gli anni di Punto Radio Zocca, tra rock, trasgressione e nuove forme di comunicazione.
Il ritornello come manifesto di libertà
Il cuore del brano è il richiamo alla libertà: “Freedom - libertà”, un ritornello che sintetizza lo spirito di una generazione capace di usare la radio come strumento di partecipazione, ribellione e incontro.
“Anima Pirata” diventa così un omaggio a tutti quei giovani che, negli anni Settanta, difesero concretamente l’articolo 21 della Costituzione, trasformando l’etere in uno spazio libero, aperto e popolare.
Sapri al centro della memoria radiofonica
Con questa iniziativa, Sapri si conferma luogo di memoria e racconto per una pagina importante della comunicazione italiana. La storia personale di Tonino Luppino si intreccia con quella collettiva delle Radio Libere, restituendo alla città un ruolo speciale nel ricordo di una rivoluzione culturale che ancora oggi parla di libertà, coraggio e partecipazione.

