Chiuse le indagini relative alla deviazione del torrente Fusandola per la realizzazione di Piazza della Libertà. Sono indagate 12 persone e tra questi, tecnici che hanno lavorato al progetto per la riqualificazione dell'area di Santa Teresa.
Dodici indagati per la deviazione del Fusandola
Dodici indagati per
abuso edilizio e falso. Si tratta dei
tecnici che hanno lavorato alla riqualificazione dell'area di
Santa Teresa. Le indagini riguardano la deviazione del
torrente Fusandola. Tra gli indagati, infatti, figurano l'allora direttore dei lavori di Piazza della Libertà,
Paolo Baia, il dirigente comunale
Luca Caselli, l'ex dirigente comunale
Lorenzo Criscuolo, l'amministratore del consorzio Tekton,
Salvatore De Vita.
E ancora, il responsabile dell'ufficio tecnico di progettazione ed esecuzione dei lavori pubblici,
Antonio Ragusa e i funzionari dello stesso ufficio,
Ciro Di Lascio e
Benedetto Troisi.
Vania Marasco della Lotti associati, il responsabile ufficio impianti elettrici del Comune di Salerno,
Luigi Pinto, il direttore dei lavori della Piazza, dal 2012,
Marta Santoro. Infine
Antonio Ilario e
Massimo Natale.
La
Procura della Repubblica di Salerno indaga difformità tra il progetto definitivo e quello esecutivo, con il riferimento allo spostamento del
torrente Fusandola. Per questo il pubblico ministero ha ipotizzato il
reato di
abuso d’ufficio .