La Sala Conferenze dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri ospiterà domani il convegno “Partoanalgesia: un diritto delle donne, un impegno per una Sanità equa”, appuntamento di rilievo per il settore sanitario locale e regionale, volto ad affrontare l’accesso alla gestione del dolore durante il travaglio.
Nonostante la partoanalgesia rientri nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), l’accesso alla procedura resta irregolare in molte strutture italiane, generando disparità di trattamento e problematiche legate all’equità di genere. L’evento intende porre al centro della discussione la tutela della dignità e del benessere della donna, considerata una priorità etica e sanitaria.
Il programma del convegno si sviluppa su più fronti: l’analisi clinica delle tecniche e dei protocolli sicuri, la valutazione organizzativa dei modelli di assistenza h24, la normativa regionale e l’attuazione dei LEA, e una riflessione etico-sociale sul diritto alla cura. L’approccio multidisciplinare coinvolge medici, ostetriche, infermieri e istituzioni.
Un elemento distintivo sarà il “Salotto del Pensiero Condiviso”, uno spazio interattivo volto a trasformare il dibattito da frontale a partecipativo, consentendo ai partecipanti di discutere i punti critici emersi durante le relazioni e tradurre le evidenze scientifiche in linee guida operative.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda dedicata alle strategie per rendere la partoanalgesia una realtà stabile in tutte le strutture sanitarie campane, con l’obiettivo di promuovere una sanità più inclusiva e attenta ai diritti delle donne.
L’evento, accreditato ECM con 5 crediti, è riservato a 100 professionisti e si rivolge a Medici Chirurghi, Infermieri, Infermieri pediatrici, Biologi, Ostetriche e Fisioterapisti, confermando l’impegno degli organizzatori nel garantire formazione qualificata e aggiornamento professionale.
Salerno, domani un convegno sulla partoanalgesia
L’iniziativa è promossa dalla Sezione salernitana dell’AIDM, con il coinvolgimento di professionisti del territorio e il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Salerno, oltre a enti impegnati nella tutela dei diritti femminili. La presidenza dei lavori è affidata alla dott.ssa Rosa Apicella, mentre la responsabilità scientifica spetta alla dott.ssa Grazia Cioffi, supportata da un comitato di esperte del settore.Nonostante la partoanalgesia rientri nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), l’accesso alla procedura resta irregolare in molte strutture italiane, generando disparità di trattamento e problematiche legate all’equità di genere. L’evento intende porre al centro della discussione la tutela della dignità e del benessere della donna, considerata una priorità etica e sanitaria.
Il programma del convegno si sviluppa su più fronti: l’analisi clinica delle tecniche e dei protocolli sicuri, la valutazione organizzativa dei modelli di assistenza h24, la normativa regionale e l’attuazione dei LEA, e una riflessione etico-sociale sul diritto alla cura. L’approccio multidisciplinare coinvolge medici, ostetriche, infermieri e istituzioni.
Un elemento distintivo sarà il “Salotto del Pensiero Condiviso”, uno spazio interattivo volto a trasformare il dibattito da frontale a partecipativo, consentendo ai partecipanti di discutere i punti critici emersi durante le relazioni e tradurre le evidenze scientifiche in linee guida operative.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda dedicata alle strategie per rendere la partoanalgesia una realtà stabile in tutte le strutture sanitarie campane, con l’obiettivo di promuovere una sanità più inclusiva e attenta ai diritti delle donne.
L’evento, accreditato ECM con 5 crediti, è riservato a 100 professionisti e si rivolge a Medici Chirurghi, Infermieri, Infermieri pediatrici, Biologi, Ostetriche e Fisioterapisti, confermando l’impegno degli organizzatori nel garantire formazione qualificata e aggiornamento professionale.

