Confesercenti Salerno esprime piena condivisione rispetto alla volontà del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, di contrastare con fermezza le attività abusive e irrispettose delle esigenze della comunità salernitana. Allo stesso tempo, l’associazione sottolinea la necessità di non penalizzare le imprese regolari che offrono intrattenimento e musica di qualità, elemento ormai imprescindibile dell’esperienza turistica nelle città italiane ed europee.
«È così ovunque: nei luoghi di pregio la musica di qualità è parte dell’accoglienza. Siamo totalmente d’accordo con il sindaco nel punire amministrativamente chi opera fuori dalle regole, chi crea caos e disagio a chi vive a Salerno città e che spesso crea anche momenti di tensione sociale specie nelle ore notturne, - ha aggiunto - ma allo stesso tempo siamo certi che, insieme ai nostri delegati cittadini, troveremo un confronto costruttivo per tutelare anche chi lavora con passione e professionalità, offrendo un intrattenimento rispettoso e di livello».
D’Amato prosegue: «Serve equilibrio: musica consentita entro orari definiti e tolleranza zero per chi non rispetta le regole, con sanzioni severe e anche chiusure temporanee per i trasgressori. Parallelamente, per rilanciare davvero il centro storico, occorre affrontare il tema dei parcheggi: chi pensava che parcheggio Libertà risolvesse tutto si sbagliava. Penso a piazza Sant’Agostino, ormai luogo di bivacco, e ai giardini di via Roma, degradati e mal tenuti. Sono aree che potrebbero diventare risorse, non criticità».
Confesercenti ribadisce la propria disponibilità a un tavolo di confronto immediato con l’amministrazione comunale per definire una regolamentazione equilibrata che garantisca: tutela del riposo dei residenti,contrasto alle attività abusive,valorizzazione dell’intrattenimento di qualità,sostegno al turismo e all’economia cittadina.
Salerno, Confesercenti sull’ordinanza musica: “Serve equilibrio per turismo e imprese”
«I turisti internazionali che ormai hanno scelto Salerno come destinazione sono tra i primi, dopo aver visitato le attrazioni culturali della città, a chiedere momenti di animazione e intrattenimento anche con musica di sottofondo» dichiara Raffaele Esposito, presidente di Confesercenti Provinciale Salerno.«È così ovunque: nei luoghi di pregio la musica di qualità è parte dell’accoglienza. Siamo totalmente d’accordo con il sindaco nel punire amministrativamente chi opera fuori dalle regole, chi crea caos e disagio a chi vive a Salerno città e che spesso crea anche momenti di tensione sociale specie nelle ore notturne, - ha aggiunto - ma allo stesso tempo siamo certi che, insieme ai nostri delegati cittadini, troveremo un confronto costruttivo per tutelare anche chi lavora con passione e professionalità, offrendo un intrattenimento rispettoso e di livello».
Le dichiarazioni di Marco D’Amato
Sulla stessa linea Marco D’Amato, imprenditore salernitano e coordinatore cittadino Fiepet: «L’ordinanza, così come formulata, appare troppo restrittiva. Se vogliamo parlare seriamente di turismo, non possiamo escludere la musica dalle attività commerciali. Nessuno chiede discoteche a cielo aperto o musica di bassa qualità, ma eliminarla del tutto è una scelta drastica che rischia di colpire un intero settore: artisti, musicisti, dj e tanti giovani che vivono di questo lavoro».D’Amato prosegue: «Serve equilibrio: musica consentita entro orari definiti e tolleranza zero per chi non rispetta le regole, con sanzioni severe e anche chiusure temporanee per i trasgressori. Parallelamente, per rilanciare davvero il centro storico, occorre affrontare il tema dei parcheggi: chi pensava che parcheggio Libertà risolvesse tutto si sbagliava. Penso a piazza Sant’Agostino, ormai luogo di bivacco, e ai giardini di via Roma, degradati e mal tenuti. Sono aree che potrebbero diventare risorse, non criticità».
Confesercenti ribadisce la propria disponibilità a un tavolo di confronto immediato con l’amministrazione comunale per definire una regolamentazione equilibrata che garantisca: tutela del riposo dei residenti,contrasto alle attività abusive,valorizzazione dell’intrattenimento di qualità,sostegno al turismo e all’economia cittadina.

