Sono state bloccate, nella giornata odierna giovedì 28 novembre 3mila domande per lavoratori extracomunitari a Salerno: coinvolte 142 aziende principalmente nei settori dell'agricoltura, edilizia e assistenza domestica e reti criminali. Lo riporta La Città.
Salerno, bloccate 3mila domande per lavoratori extracomunitari
Oggi, giovedì 28 novembre, i Carabinieri del Comando per la Tutela del Lavoro e la Guardia di Finanza di Salerno hanno comunicato alle Prefetture, attraverso il Ministero dell’Interno, due provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Salerno. Questi provvedimenti riguardano il blocco e la revoca di 3.339 domande di ingresso in Italia per lavoratori extracomunitari, presentate da 142 aziende attive principalmente nei settori dell'agricoltura, edilizia e assistenza domestica. Secondo le indagini, queste aziende erano collegate a gruppi criminali attivi nella zona di Salerno, già colpiti a luglio scorso da provvedimenti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per la presentazione di false domande di assunzione. In quell'occasione, erano stati sequestrati oltre un milione di euro in contante.I provvedimenti
I provvedimenti attuali hanno l'obiettivo di fermare ogni irregolarità legata ai decreti flussi del 2021, 2022, 2023 e 2024, e permettono alle Prefetture di 29 province italiane di adottare misure specifiche:- Sospensione del nulla osta al lavoro, qualora la procedura sia ancora in fase di elaborazione;
- Notifica alle Autorità Consolari, nel caso in cui il nulla osta sia stato rilasciato ma il visto d’ingresso non sia ancora stato ottenuto o lo straniero non sia ancora entrato in Italia;
- Revoca di permessi di soggiorno o contratti di lavoro già concessi, coinvolgendo anche le Questure competenti.

