Polemica a Salerno per l'aumento dei costi di trasporto scolastico e mensa. Un allarme lanciato da Ciro Romaniello, presidente dell’Adiconsum Cisl provinciale: "Le decisioni della giunta comunale di Salerno di aumentare le tariffe dei servizi di refezione e di trasporto scolastico per il prossimo imminente anno scolastico costituiscono un grave attacco al diritto allo studio per gli studenti appartenenti alle famiglie con maggiore disagio economico o comunque meno abbienti".
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Ciro Romaniello[/caption]
“Mentre la stessa Regione Campania assicurava negli anni scorsi il trasporto gratuito anche per gli studenti delle scuole superiori, mentre il Governo nazionale, d’intesa con le organizzazioni sindacali e sulla base delle richieste delle associazioni dei consumatori, decide sgravi sul costo dell'energia e dei carburanti per alleviare le difficoltà delle famiglie, al contrario gli Amministratori del Comune di Salerno scaricano sui cittadini più indifesi il risanamento di un debito mostruoso che certamente non è stato prodotto dai salernitani, ma da chi negli anni ha governato la città e che, pertanto, dovrebbe essere l'unico chiamato a risponderne. Nessun aumento dei costi di refezione scolastica e di quello del servizio di trasporto scolastico a carico degli utenti rispetto agli anni scorsi: neanche un euro in più”, ha continuato Romaniello.
Salerno, aumentano i costi di trasporto scolastico e mensa: l'attacco
"Si tratta mediamente di un euro in più al giorno per il pasto, con un aggravio di spesa mensile, rispetto all'anno precedente, di circa 20 euro, ammontanti a circa 200 euro su base annua per ciascun figlio iscritto alla scuola dell'obbligo. Per il trasporto scolastico si passa dalla precedente gratuità ad importi mensili che variano da quindici a 38 euro: quindi, in totale, su base annua, da un minimo di 150ad un massimo di 380 euro per figlio. Si determina, così, una maggiore spesa per figlio, su base annua, per la fruizione dei due servizi, di un minimo di circa 350 euro” ha spiegato Romaniello commentando la notizia degli aumenti delle tariffe dei servizi di refezione e di trasporto scolastico determinati dal Comune di Salerno.[caption id="attachment_315386" align="aligncenter" width="1024"]
“Mentre la stessa Regione Campania assicurava negli anni scorsi il trasporto gratuito anche per gli studenti delle scuole superiori, mentre il Governo nazionale, d’intesa con le organizzazioni sindacali e sulla base delle richieste delle associazioni dei consumatori, decide sgravi sul costo dell'energia e dei carburanti per alleviare le difficoltà delle famiglie, al contrario gli Amministratori del Comune di Salerno scaricano sui cittadini più indifesi il risanamento di un debito mostruoso che certamente non è stato prodotto dai salernitani, ma da chi negli anni ha governato la città e che, pertanto, dovrebbe essere l'unico chiamato a risponderne. Nessun aumento dei costi di refezione scolastica e di quello del servizio di trasporto scolastico a carico degli utenti rispetto agli anni scorsi: neanche un euro in più”, ha continuato Romaniello.

