Si chiude con una condanna il processo per l’agguato avvenuto nel 2022 ai danni di un addetto alla cassa della discoteca “Dolce Vita” : il gup del Tribunale di Salerno ha inflitto 12 anni di reclusione a Massimiliano Damiani per tentato omicidio. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Salerno, agguato al cassiere del “DolceVita”: Massimiliano Damiani condannato a 12 anni di reclusione
La decisione è stata emessa dal giudice per l’udienza preliminare Benedetta Setta al termine del rito abbreviato richiesto dall’imputato. La Corte ha riconosciuto la responsabilità di Damiani per tentato omicidio, escludendo però l’aggravante mafiosa. L’uomo era stato arrestato nell’aprile scorso insieme al fratello Fabio, la cui posizione è stata successivamente separata dopo la scelta dell’imputato di procedere con il rito abbreviato.
Dalla lite in discoteca all’agguato
I fatti risalgono alla notte tra il 3 e il 4 settembre 2022. Secondo quanto ricostruito, Damiani avrebbe chiesto uno sconto sulle consumazioni alcoliche all’interno della discoteca. Di fronte al rifiuto del cassiere, avrebbe scavalcato il bancone invitando il dipendente a seguirlo all’esterno del locale. Allontanato dal personale della sicurezza, l’imputato avrebbe minacciato la vittima, promettendo ritorsioni.
La vendetta si sarebbe concretizzata circa due settimane dopo. All’alba del 18 settembre 2022, Damiani, con l’aiuto del fratello, avrebbe atteso la vittima lungo la litoranea tra Pontecagnano e Salerno.
I due, armati di pistola e con il volto coperto da passamontagna e occhiali scuri, avrebbero bloccato la corsia di marcia costringendo il cassiere a fermarsi. Avrebbero poi tentato di aprire le portiere e di sfondare i finestrini dell’auto con il calcio delle pistole.
L’inseguimento e gli spari
Riuscito a ripartire, il 49enne è stato inseguito dai due aggressori che hanno esploso diversi colpi di pistola contro il veicolo. I proiettili hanno infranto il lunotto posteriore e raggiunto i sedili dell’auto. Solo per un caso fortuito, la vittima non rimase ferita.

