L'autista del furgone contro cui sono impattati Michele Pirozzi e Maria Magliocco, morti dopo un volo di 200 metri in una scarpata a Montecorice, è apparso in tv: "Mi dispiace per i ragazzi e per me". L'uomo infatti ora risulta indagato.
Rimangono un mistero invece gli istanti prima dello scontro quando la coppia si è recata alla guardia medica locale: "Da quello che ha detto il dottore, è successo che lui l’ha minacciato perché lei era sfatta. Ha detto 'Non risponde, se non mi svegli la ragazza e me la fai stare bene, ti prendo a calci' e ha dato un calcio alla porta. Il medico ha avuto paura e non ha fatto il referto. Si è messo paura, ha abbassato la saracinesca e poi ha chiamato i carabinieri», ha raccontato il titolare dell’immobile dove si trova la guardia medica.
Michele Pirozzi e Maria Magliocco morti in un incidente a Montecorice, l'autista del furgone indagato appare in tv
"Non ricordo a che ora è successo ma lo scontro più che frontale è stato laterale. Non lo so, non lo so se sono risultato positivo al test tossicologico. Mi dispiace per i ragazzi che non ci sono più e mi dispiace anche per me", ha detto l'autista (ora indagato) coinvolto nell'incidente stradale a Montecorice nel quale hanno perso la vita i due giovani fidanzati. L'uomo è stato raggiunto dall'inviato Andrea Ruberto di Ore 14, la trasmissione in onda su Rai 2.L'incidente
Michele Pirozzi e Maria Magliocco sono precipitati in una scarpata dopo un volo di circa 200 metri dopo aver sfondato il guardrail in seguito all'impatto col furgone. "Nella strada in località Ripe Rosse si sono già verificati molti incidenti, alcuni anche mortali. Da agosto ad oggi sono già due sinistri mortali. I sistemi di protezione sono praticamente inesistenti, questo non è un guardrail, è una ringhiera. La ringhiera è idonea per un balcone di casa non per attutire i colpi delle macchine che vanno fuoristrada".Rimangono un mistero invece gli istanti prima dello scontro quando la coppia si è recata alla guardia medica locale: "Da quello che ha detto il dottore, è successo che lui l’ha minacciato perché lei era sfatta. Ha detto 'Non risponde, se non mi svegli la ragazza e me la fai stare bene, ti prendo a calci' e ha dato un calcio alla porta. Il medico ha avuto paura e non ha fatto il referto. Si è messo paura, ha abbassato la saracinesca e poi ha chiamato i carabinieri», ha raccontato il titolare dell’immobile dove si trova la guardia medica.

