Le migliori azioni, i migliori incontri, le migliori scelte si fanno “Guidati dal cuore”. Ne sono convinti gli “Amici dello sportello dei sogni”, un gruppo di persone, di professionisti, che ha scelto questo titolo per l'evento di solidarietà, che vuole raccontare alla comunità, fare rete e raccogliere fondi per “Lo Sportello dei Sogni odv”, l’associazione che ha come mission realizzare i desideri dei malati oncologici.
Stavolta, invece, sarà la concessionaria Volkswagen Autodue della famiglia Paolillo a mettere a disposizione i propri spazi in via Terre Risaie, nella zona industriale di Salerno, per questo appuntamento goloso e solidale, in programma domenica 22 marzo.
Una festa per celebrare chi ha scelto di aiutare concretamente chi vive un momento di grande difficoltà nella battaglia della vita. Ai malati, è ormai risaputo, non basta solo la medicina, e con essa la ricerca, che ovviamente sono fondamentali, ma è necessaria anche la carica emotiva, la forza, la volontà che i pazienti oncologici devono mettere in questo percorso doloroso e faticoso.
La realizzazione di un sogno, sull'impatto psicologico, può sicuramente rappresentare una spinta vitale in questa battaglia che coinvolge non il singolo ma un'intera famiglia. Il lavoro di Fiorangela Giugliano e di tutto il suo team è lodevole e fondamentale per quanti si trovano ad affrontare questa sfida, come verrà raccontato dalle testimonianze di alcuni dei “sognatori”.
“Guidati dal cuore”, a Salerno una raccolta fondi per realizzare i desideri dei malati oncologici
Complici di Fiorangela Giugliano e del suo team, e a tracciare la strada, dunque, ci sono ancora una volta il consulente di comunicazione food&wine, Francesco “Ciccio” Costantino, e l’advisor Gianni Naddeo, che lo scorso anno ospitò la serata-evento “Il Bosco Incantato” nel suo vivaio.Stavolta, invece, sarà la concessionaria Volkswagen Autodue della famiglia Paolillo a mettere a disposizione i propri spazi in via Terre Risaie, nella zona industriale di Salerno, per questo appuntamento goloso e solidale, in programma domenica 22 marzo.
Una festa per celebrare chi ha scelto di aiutare concretamente chi vive un momento di grande difficoltà nella battaglia della vita. Ai malati, è ormai risaputo, non basta solo la medicina, e con essa la ricerca, che ovviamente sono fondamentali, ma è necessaria anche la carica emotiva, la forza, la volontà che i pazienti oncologici devono mettere in questo percorso doloroso e faticoso.
La realizzazione di un sogno, sull'impatto psicologico, può sicuramente rappresentare una spinta vitale in questa battaglia che coinvolge non il singolo ma un'intera famiglia. Il lavoro di Fiorangela Giugliano e di tutto il suo team è lodevole e fondamentale per quanti si trovano ad affrontare questa sfida, come verrà raccontato dalle testimonianze di alcuni dei “sognatori”.

