Il Verona domina l'incontro con la Salernitana e conquista la salvezza con un turno d'anticipo. All'Arechi, il primo posticipo del lunedì di Serie A termina 1 - 2. Parte forte la squadra di Baroni con Noslin che tenta il mancino sul primo palo ma la conclusione è larga. Al 5' ci prova Suslov che rientra sul mancino e calcia, ma viene subito murato.
Al 8' altra palla interessante messo al centro per Noslin, ma ci pensa Fiorillo, che rimedia anche un colpo nello scontro con l'olandese. È un inizio difficile per i padroni di casa. Il Verona domina la prima parte della partita e trova anche il vantaggio al 22' grazie a Suslov che riceve un passaggio corto, e dai 17 metri circa piazza il mancino nell'angolo opposto.
I granata non riescono a reagire mentre l'Hellas tenta di sfruttare anche le palle inattive. Al 45+3' Folorunsho firma il raddoppio del Verona. Il primo tempo finisce senza tiri in porta per i padroni di casa che non si rendono pericolosi in nessuna occasione.
Dopo l'intervallo la partita riprende con poche emozioni. I granata non riescono a sbloccare la partita mentre il Verona si tiene saldo il vantaggio non concedendo occasioni ai padroni di casa. La Salernitana ci tenta fino all'ultimo e al 90' Maggiore segna a porta vuota.
Salernitana-Verona: il tabellino
SALERNITANA (3-4-2-1): Fiorillo; Pierozzi, Fazio, Pirola; Zanoli, Coulibaly, Basic, Sambia; Tchaouna, Kastanos; Weissman. All. Colantuono
VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Coppola, Dawidowicz, Cabal; Serdar, Duda; Suslov, Folorunsho, Lazovic; Noslin. All. Baroni
GOL: 22' Suslov, 45+3' Folorunsho, 90' Maggiore
ARBITRO: Di Bello
AMMONITI: Sambia, Duda, Basic, Serdar, Tchaouna
La scenografia della Curva Sud Siberiano per salutare la Serie A
In occasione della partita Salernitana-Verona la Curva Sud Siberiano ha organizzato una scenografia per salutare la Serie A. Con dei cartoncini è stata realizzata la parola "Appartenenza" con la quale i tifosi granata hanno voluto salutare la Serie A ricordando il loro amore incondizionato per la maglia. Vi è poi il cavalluccio marino e una rappresentazione della città di Salerno: dal Crescent allo Stadio Arechi, passando per il Duomo.


