Al termine della partita contro il Latina, l'allenatore della Salernitana Serse Cosmi ha analizzato un match che ha definito 'particolare'. Da oggi una nuova fase del campionato?
Ha inoltre commentato le espulsioni di Capomaggio e Golemic, episodi che hanno toccato due giocatori esperti, in genere non inclini a simili ingenuità. Secondo Cosmi, l’ansia pre-gara ha avuto un ruolo nelle scelte sbagliate dei calciatori, pur sottolineando che non è opportuno puntare il dito contro di loro, essendo consapevoli delle loro responsabilità.
Salernitana-Latina, Cosmi: "Vittoria che fa orgoglio. Da oggi inizia una nuova fase del campionato"
Al termine della partita contro il Latina, l’allenatore della Salernitana, Serse Cosmi, ha analizzato in conferenza stampa un match definito “particolare”, caratterizzato da episodi decisivi e da una lunga inferiorità numerica.L'orgoglio di una vittoria
Cosmi ha sottolineato la sua indole combattiva, che lo accompagna fino al termine delle gare: il tecnico ha espresso soddisfazione per la vittoria nonostante le difficoltà recenti della squadra. Durante il periodo trascorso, le necessità legate a infortuni, squalifiche e a valutazioni tecniche hanno spinto l'allenatore a schierare ben 22 giocatori. Pur riconoscendo che i problemi non sono stati completamente risolti, la vittoria rappresenta un importante stimolo per il gruppo.Gli episodi chiave e il contributo di Lescano
Riflettendo sulla gara, Cosmi ha analizzato il comportamento offensivo della squadra e si è soffermato sulla prestazione di Facundo Lescano. Il tecnico ha manifestato le sue aspettative verso gli attaccanti, chiedendo maggiore determinazione, qualità e incisività negli ultimi metri.Ha inoltre commentato le espulsioni di Capomaggio e Golemic, episodi che hanno toccato due giocatori esperti, in genere non inclini a simili ingenuità. Secondo Cosmi, l’ansia pre-gara ha avuto un ruolo nelle scelte sbagliate dei calciatori, pur sottolineando che non è opportuno puntare il dito contro di loro, essendo consapevoli delle loro responsabilità.

