Doccia fredda per l'imprenditore Giovanni Lombardi che sperava di essere l'erede di Danilo Iervolino alla guida della Salernitana.
Con un comunicato ufficiale diffuso nelle ultime ore, l'imprenditore attivo nel settore della sanità ha rotto il silenzio, spegnendo definitivamente le voci che lo volevano prossimo all'acquisto delle quote societarie del club granata. Un passo indietro netto, motivato dalla consapevolezza di non poter garantire la dedizione totale richiesta da una realtà calcistica di primo piano.
L'uscita di scena di Lombardi chiude un capitolo che sembrava potersi concretizzare dopo il 20 aprile, data di scadenza del preliminare con l'altro pretendente, Rufini. L'imprenditore ha concluso il suo messaggio con un ringraziamento cordiale a Danilo Iervolino, augurando alla Salernitana il miglior futuro possibile e ribadendo che la piazza merita una proprietà capace di una dedizione assoluta. Il futuro societario torna dunque a essere un rebus: con Lombardi fuori dai giochi, resta da capire se la trattativa con Rufini potrà sbloccarsi o se Iervolino dovrà cercare nuovi interlocutori per il passaggio di consegne.
Con un comunicato ufficiale diffuso nelle ultime ore, l'imprenditore attivo nel settore della sanità ha rotto il silenzio, spegnendo definitivamente le voci che lo volevano prossimo all'acquisto delle quote societarie del club granata. Un passo indietro netto, motivato dalla consapevolezza di non poter garantire la dedizione totale richiesta da una realtà calcistica di primo piano.
Salernitana, fumata nera per Giovanni Lombardi
Nella nota stampa, Lombardi ha parlato con estrema trasparenza, ammettendo di aver ceduto inizialmente alla "forte tentazione" di investire energie economiche e morali nel rilancio della Salernitana, spinto da una viscerale passione per il cavalluccio marino. Tuttavia, il pragmatismo imprenditoriale ha avuto la meglio: «Con grande rammarico, ma con la massima onestà, dichiaro che le mie esigenze lavorative non mi permettono di rilevare la società», ha chiarito, sottolineando come la gestione di un club richieda una presenza costante che i suoi attuali impegni professionali gli avrebbero precluso.L'uscita di scena di Lombardi chiude un capitolo che sembrava potersi concretizzare dopo il 20 aprile, data di scadenza del preliminare con l'altro pretendente, Rufini. L'imprenditore ha concluso il suo messaggio con un ringraziamento cordiale a Danilo Iervolino, augurando alla Salernitana il miglior futuro possibile e ribadendo che la piazza merita una proprietà capace di una dedizione assoluta. Il futuro societario torna dunque a essere un rebus: con Lombardi fuori dai giochi, resta da capire se la trattativa con Rufini potrà sbloccarsi o se Iervolino dovrà cercare nuovi interlocutori per il passaggio di consegne.

