La Salernitana pareggia 0-0 contro il Cosenza, questi i nostri promossi e bocciati. Ormai solita gara incolore della Bersagliera, che soffre molto nel primo tempo e subisce due gol poi annullati. Nella ripresa il Cosenza cala molto fisicamente, ma i granata non costruiscono grandi pericoli per la porta di Vettorel.
Salernitana - Cosenza promossi bocciati, Ferrari affonda dal dischetto
La Salernitana ha pareggiato 0-0 contro il Cosenza nella serata di ieri (12 gennaio). Preso singolarmente, non sarebbe un risultato troppo negativo, visto il
quinto posto in classifica dei rossoblù. Il problema è il contesto e il momento della squadra granata, che
continua a non convincere. È ormai da
Salernitana-Casertana del 26 ottobre che la Bersagliera non offre una prestazione convincente. Tanto,
troppo tempo per chiunque, soprattutto per una squadra che punta alla
promozione diretta. Questo obiettivo sembra
sempre più lontano con ogni giornata che passa, nonostante le dichiarazioni di squadra e società. Anche ieri la Salernitana
subisce per larghi tratti il gioco avversario, col
Cosenza che si vede (giustamente)
annullare due gol per fuorigioco. Poi nella ripresa gli ospiti
calano fisicamente, ma neanche in queste condizioni la Bersagliera costruisce abbastanza per vincere la sfida.
Visto l'andamento del match,
la lista dei promossi è quasi vuota. Il solo a fornire una prestazione importante è stato
Ismail Achik, unico o quasi a rendersi pericoloso. I compagni si aggrappano a lui e gli danno quasi tutti i palloni, lui
fa il possibile nonostante qualche
peccato di egoismo.
Il principale bocciato è ovviamente Franco Ferrari. El Loco è stato uno dei migliori nel girone d'andata, più per
voglia e
aiuto alla squadra che per i
5 gol segnati (bottino un po' magro). Ieri, ha sui piedi la palla del vantaggio dopo un primo tempo sofferto,
un rigore che si è guadagnato grazie a una
bella combinazione con Achik.
La scelta per il penalty però è pessima, debole e poco angolato che diventa facile preda di
Vettorel. Da quel momento scompare completamente dalla partita, prima di essere
sostituito tra i fischi dell'Arechi.
Questa prestazione di
Ferrari è un po' lo
specchio della
Salernitana da alcuni mesi a questa parte. Una squadra
sulla carta forte, che prima faceva
risultato nonostante un
gioco non eccezionale e che invece ora
pecca sia esteticamente che nei punti guadagnati.
Raffaele continua a predicare
calma e
fiducia, ma la piazza e la
classifica non sembrano più disposte ad attendere.