La Salernitana ha incassato la sua prima sconfitta stagionale in Serie C nel 2-3 di ieri (24 settembre) contro il Cerignola, questi i nostri promossi e bocciati. Non bastano il bel gol di Ferraris e la zuccata di Tascone, i granata rimangono in 10 e sprecano il doppio vantaggio. La poca lucidità e l'ingenuità condannano la Bersagliera.
Salernitana - Cerignola 2-3 bocciati, ingenui Capomaggio, Frascatore e Quirini
Alla sesta giornata del
girone C di
Serie C,
la Salernitana ha subito la prima sconfitta in campionato. I granata sono caduti tra le mura amiche
2-3 contro l'
Audace Cerignola. Una sconfitta prima o poi era fisiologica, viste anche le
tante partite ravvicinate che hanno minato la
resistenza fisica e
mentale della squadra. Il
modo di quella di ieri sera però, è stato davvero
doloroso. La
Salernitana gioca un'
ottima partita per più di un'ora, portandosi sul
2-0 con le reti di
Ferraris e
Tascone. Poi però,
Capomaggio viene
espulso per somma di ammonizioni e i granata crollano come un castello di carte. Ovviamente la situazione era molto difficile, visto l'uomo in meno e le energie già inferiori a quelle degli avversari, ma ci sono stati degli
errori evidenti.
Invertiamo dunque l'ordine abituale partendo dalle
bocciature, che in quest'occasione sono
inevitabili. Bisogna necessariamente partire da
Galo Capomaggio. Il 5 granata gioca un buon match fino al 68', quando si fa
espellere per doppio giallo. Un
fallo di mano il suo probabilmente
evitabile, con
Raffaele che forse doveva sostituirlo prima. Da quel momento in poi la partita si ribalta completamente e il
Cerignola, autore di una
buona prestazione ma pur sempre
sotto di due gol, prende in mano il ritmo. Il
2-1 arriva appena due minuti dopo il rosso, con
Quirini che si perde
Emmausso. L'ex
Milan Futuro è il secondo
bocciato, anche a causa del
rigore del
2-2 (a nostro avviso dubbio)
causato. L'ingenuità del numero 24 viene condivisa anche da
Paolo Frascatore. Troppo grave l'
errore sul
2-3 di Cuppone per uno con la sua esperienza.
Le note positive
Le
prestazioni dei granata però,
non sono tutte da cestinare, come dimostra il
2-0 maturato fino al rosso di
Capomaggio.
Andrea Ferraris ad esempio, aveva aperto la partita con un gol di pregevole fattura, il
terzo consecutivo. Bene anche il solito
Luca Villa, che ha come nota di merito il
cross perfetto per il 2-0 di
Tascone. Proprio lui, uno degli ex della sfida, è apparso
in crescita dopo le prime uscite non totalmente convincenti.
Non c'è bisogno dunque di disperarsi. La
Salernitana ha dimostrato anche ieri di essere una squadra
forte, seppur
imperfetta. Le
tante partite ravvicinate e alcune
ingenuità grossolane hanno portato i granata alla prima sconfitta, che prima o poi doveva arrivare. Ora, sarà importante
rialzarsi subito sul campo del
Casarano, dove però
mancheranno tanti elementi importanti, in campo e fuori.