La Salernitana torna alla vittoria grazie al 2-1 nel derby con la Casertana, questi i nostri promossi e bocciati. Golemic si riscatta alla grande dopo l'errore di Catania e decide la partita assieme alla stoccata di Liguori. Nessun bocciato grave, solo una leggera insufficienza nei granata di Raffaele.
Salernitana Casertana promossi bocciati, Golemic e Liguori regalano il primato
La
Salernitana aveva bisogno di una reazione dopo la brutta prestazione di
Catania e la ottiene contro la
Casertana.
Vittoria 2-1 nel derby per la Bersagliera, caricata anche dalla
spettacolare coreografia della Curva Sud. Il primo tempo è
ricco di falli e tensione, che esplode dopo un
colpo al volto di Pezzella ai danni di Ferrari. Per l'arbitro Cerbasi è
solo giallo, ma i dubbi rimangono.
Nella ripresa, dopo un ottimo avvio ospite, la sbloccano i granata con un
bel gol di
Liguori. Dopo un quarto d'ora
raddoppia di testa Golemic, ma non basta per chiudere il match.
Bacchetti tiene in vita i suoi grazie a un
gol in mischia, ma la Salernitana tiene duro e porta a casa i tre punti.
Tanti promossi, un solo rimandato
Il nostro primo promosso è
Vladimir Golemic. Una settimana fa, il suo
errore sul gol di Forte aveva tagliato le gambe ai suoi. Il centrale serbo (in foto, ndr) però rimane
uno dei migliori difensori della categoria e lo dimostra con la solita
partita da muraglia e il
gol del raddoppio. Rientra con lui anche l'altro marcatore
Michael Liguori. La scelta a sorpresa di
Raffaele paga, col numero 11 che trova un
gran gol sotto la Sud. Se l'ex Padova torna sui livelli dello scorso anno, una
trequarti formata da lui e
Ferraris (con
Achik nuovamente spaccapartita con un
assist) può spaventare qualsiasi avversario. Ultimo promosso a pieni voti
Mattia Tascone. In una partita dal
Capomaggio non brillantissimo (pesante il giallo che
lo terrà fuori per Latina) ci pensa lui a reggere il centrocampo.
Sfiora anche un gol che avrebbe meritato.
Nessuna bocciatura pesante, ma persiste l'
incertezza sulla
fascia destra. Anche ieri prestazione
altalenante per
Marlon Ubani, che lascia poi il campo ad
Achik per un
assetto più offensivo (subito premiato dall'1-0). Quella di ieri è stata forse tra le sue gare migliori, ma non sembra ancora in grado di
garantire solidità (e lo stesso vale per
Quirini,
zero minuti in campo ieri). A
Latina potrebbe esserci il tanto atteso
rientro di Eddy Cabianca. Raffaele (una volta valutate le condizioni) dovrà decidere se schierarlo nel
terzetto difensivo o proprio
largo sulla destra, con l'ex Cremonese che ha ben figurato in entrambi i ruoli.