Sconfitta, eliminazione dalla competizione e qualche ombra di troppo: Serse Cosmi si è presentato in sala stampa al termine della sfida persa contro la Scafatese per fare il punto sulla prestazione dei suoi e sulle dinamiche di mercato che stanno caratterizzando la Salernitana.
L'allenatore ha poi espresso forte rammarico per la reazione degli spalti, criticando il clima di scetticismo avvertito già durante il primo tempo. «Mi dà fastidio quando, al ventiseiesimo del primo tempo, subiamo una rete e vengono dette cose ai ragazzi che non si meritano. Non esiste più quella squadra, noi abbiamo voltato pagina. Io sono tornato a mille, carico a pallettoni, e mi sembra di assistere a un funerale continuo». Tra le note negative del match figura anche l'infortunio del difensore Heinz, un contrattempo che rischia di complicare le rotazioni in un reparto già corto. Lo stesso Cosmi ha ironizzato su un piccolo incidente occorsogli a bordo campo: «Sono stato travolto ed è arrivato uno stiramento al flessore».
Sulle trattative in corso, l'allenatore ha chiarito la situazione relativa ad alcuni elementi chiave dell'organico. Riguardo alla posizione di Ferrari, Cosmi ha confermato che «non è ancora andato via, stiamo trattando e ci sono anche le firme», mentre ha spento le voci su possibili altre cessioni d'eccellenza rassicurando l'ambiente: «Non credo che uno tra Villa ed Achik esca». L'obiettivo resta ora quello di inserire al più presto i nuovi arrivati per definire il valore reale della squadra in vista del campionato.
L'analisi della partita e l'amarezza per il clima attorno alla squadra
Il tecnico granata ha difeso l'operato della squadra, pur riconoscendo il dispiacere per il risultato finale. «Non meritavamo di perdere, ma è successo. Loro hanno avuto una percentuale di realizzazione vicina al 90%, noi abbiamo preso due pali e la squadra ha dato realmente tutto quello che poteva dare», ha dichiarato Cosmi, sottolineando come l'aumento della stanchezza con il passare dei minuti abbia portato a inevitabili errori.L'allenatore ha poi espresso forte rammarico per la reazione degli spalti, criticando il clima di scetticismo avvertito già durante il primo tempo. «Mi dà fastidio quando, al ventiseiesimo del primo tempo, subiamo una rete e vengono dette cose ai ragazzi che non si meritano. Non esiste più quella squadra, noi abbiamo voltato pagina. Io sono tornato a mille, carico a pallettoni, e mi sembra di assistere a un funerale continuo». Tra le note negative del match figura anche l'infortunio del difensore Heinz, un contrattempo che rischia di complicare le rotazioni in un reparto già corto. Lo stesso Cosmi ha ironizzato su un piccolo incidente occorsogli a bordo campo: «Sono stato travolto ed è arrivato uno stiramento al flessore».
Le strategie di calciomercato e la costruzione della rosa
Sollecitato sul fronte dei trasferimenti, il tecnico ha ribadito il proprio ruolo all'interno del club e ha confermato che la dirigenza è al lavoro per completare l'organico. «Io non sono la persona giusta per parlare di calciomercato, faccio l'allenatore. La società e i suoi dirigenti mi hanno assicurato che arriveranno giocatori ad integrare questa formazione, quindi aspettiamo di capire che tipo di squadra avrò in mano». Cosmi ha precisato di aver fornito indicazioni chiare sui profili da acquistare: «Sul fatto che l'allenatore dia delle guide sui calciatori da prendere, penso sia scontato. Io ho dato le mie indicazioni e verranno eseguite».Sulle trattative in corso, l'allenatore ha chiarito la situazione relativa ad alcuni elementi chiave dell'organico. Riguardo alla posizione di Ferrari, Cosmi ha confermato che «non è ancora andato via, stiamo trattando e ci sono anche le firme», mentre ha spento le voci su possibili altre cessioni d'eccellenza rassicurando l'ambiente: «Non credo che uno tra Villa ed Achik esca». L'obiettivo resta ora quello di inserire al più presto i nuovi arrivati per definire il valore reale della squadra in vista del campionato.

