Leopolda 2026, Calenda critica Renzi e De Luca e boccia il centrosinistra: “La coalizione non esiste”

Nuovo scontro nel campo centrista e del centrosinistra dopo l’apertura della Leopolda 2026. Il leader di Azione Carlo Calenda, intervenendo a Sky Agenda, ha criticato duramente il confronto tra Matteo Renzi e Vincenzo De Luca, protagonisti della prima serata della kermesse fiorentina. De Luca ha infatti aperto l’edizione di quest’anno in un dialogo con Renzi presentato dagli organizzatori con la formula “Il Kraken e lo Sceriffo”.
Le critiche di Calenda alla Leopolda
Calenda ha contestato il tono scelto per l’appuntamento, sostenendo che Renzi e De Luca stessero “giocando” con le rispettive caratterizzazioni mentre, a suo giudizio, il quadro nazionale e internazionale richiederebbe un confronto politico di altra natura.
La valutazione si inserisce nella posizione ormai critica di Azione nei confronti sia del centrodestra sia del cosiddetto campo largo del centrosinistra.
Calenda: “Conte si sfilerà se non sarà candidato premier”
Il segretario di Azione ha poi formulato una previsione sul futuro della coalizione progressista, sostenendo che Giuseppe Conte potrebbe abbandonare l’alleanza qualora non fosse lui il candidato alla presidenza del Consiglio.
“La coalizione di destra è un caos, la coalizione di sinistra non esiste”, ha affermato Calenda, aggiungendo che, secondo la sua lettura, Conte “si sfila se non è lui candidato premier”. Si tratta di una valutazione politica del leader di Azione, non di un fatto già determinato.
Le critiche al dibattito sulle primarie
Calenda ha espresso riserve anche sul confronto interno al centrosinistra relativo alle primarie, accusando le forze dell’area progressista di concentrarsi maggiormente sui meccanismi per scegliere la leadership che sui contenuti programmatici.
Nel suo intervento ha criticato anche le posizioni del Movimento 5 Stelle sull’Ucraina e, più in generale, l’impostazione politica di Conte. Anche in questo caso si tratta di giudizi espressi dal segretario di Azione nel corso dell’intervista.
Renzi e De Luca protagonisti dell’apertura
La Leopolda 2026, intitolata “Riprenderci Itaca”, si tiene a Firenze dal 2 al 4 ottobre. Renzi aveva annunciato in anticipo l’apertura affidata a De Luca, presentando il confronto come un appuntamento dedicato soprattutto al tema della sicurezza e al ruolo degli amministratori locali.
Il botta e risposta politico si inserisce dunque nel più ampio confronto sulla costruzione delle alleanze e sulla futura leadership del centrosinistra in vista delle prossime elezioni politiche.



