Una chiamata che salva una vita a Sala Consilina: un 60enne, nei giorni scorsi, colto da un malore è stato salvato grazie alla prontezza dei Carabinieri. Lo riporta Il Mattino.
Nei giorni scorsi, un anziano in evidente stato di agitazione si è presentato presso la sede della Compagnia di Sala Consilina mentre era al telefono con un suo conoscente. Quest'ultimo, colto da un malore che si è poi rivelato essere un ictus, non riusciva a comunicare chiaramente né a fornire indicazioni sulla sua posizione. Nel frattempo, il conoscente non era a conoscenza dell'indirizzo della vittima. La situazione è diventata ancora più critica quando la chiamata si è improvvisamente interrotta e all'uomo non è stato più possibile rispondere al telefono.
I carabinieri della stazione locale si sono immediatamente attivati utilizzando il numero di telefono per cercare di rintracciare l'abitazione del malcapitato, ma al primo indirizzo individuato del 60enne non risultava esserci traccia.
Con grande determinazione e rapidità, grazie alle loro competenze e a una rete di contatti sul territorio, i militari sono riusciti a localizzare l'uomo. Allertate immediatamente, alcune pattuglie insieme a un'ambulanza del 118 si sono recate sul posto. L'uomo è stato trovato in condizioni gravi, ma il tempestivo intervento ha permesso di trasferirlo d'urgenza all'ospedale "Luigi Curto" di Polla, dove è stato affidato alle cure specialistiche del reparto di Neurologia diretto dal primario Tenuta. La rapidità d'azione dei carabinieri si è rivelata decisiva: senza il loro intervento celere e coordinato, l'esito per il 60enne avrebbe potuto essere ben più drammatico.
Una chiamata che salva una vita a Sala Consilina: 60enne colto da malore salvato dai Carabinieri
La prontezza e la profonda conoscenza del territorio hanno consentito ai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, coordinati dal capitano Veronica Pastori, e agli uomini della locale stazione dei carabinieri, di salvare la vita a un sessantenne colpito da un ictus.Nei giorni scorsi, un anziano in evidente stato di agitazione si è presentato presso la sede della Compagnia di Sala Consilina mentre era al telefono con un suo conoscente. Quest'ultimo, colto da un malore che si è poi rivelato essere un ictus, non riusciva a comunicare chiaramente né a fornire indicazioni sulla sua posizione. Nel frattempo, il conoscente non era a conoscenza dell'indirizzo della vittima. La situazione è diventata ancora più critica quando la chiamata si è improvvisamente interrotta e all'uomo non è stato più possibile rispondere al telefono.
I carabinieri della stazione locale si sono immediatamente attivati utilizzando il numero di telefono per cercare di rintracciare l'abitazione del malcapitato, ma al primo indirizzo individuato del 60enne non risultava esserci traccia.
Con grande determinazione e rapidità, grazie alle loro competenze e a una rete di contatti sul territorio, i militari sono riusciti a localizzare l'uomo. Allertate immediatamente, alcune pattuglie insieme a un'ambulanza del 118 si sono recate sul posto. L'uomo è stato trovato in condizioni gravi, ma il tempestivo intervento ha permesso di trasferirlo d'urgenza all'ospedale "Luigi Curto" di Polla, dove è stato affidato alle cure specialistiche del reparto di Neurologia diretto dal primario Tenuta. La rapidità d'azione dei carabinieri si è rivelata decisiva: senza il loro intervento celere e coordinato, l'esito per il 60enne avrebbe potuto essere ben più drammatico.

