La
ragazza vittima dello
stupro di Capodanno avrebbe tentato il
suicidio. La ragazza, oggi 18enne, fu vittima di abusi sessuali da parte di almeno cinque ragazzi durante una festa organizzata in una villetta privata a
Primavalle a Roma, in occasione del Capodanno 2021.
Stupro di Capodanno a Roma, la vittima tenta il suicidio
Come riportato da
Repubblica, la ragazza avrebbe provato a togliersi la vita. Si trovava in un college esclusivo in Spagna, a ritrovarla sono stati i tutor:
“Da mesi compiva atti autolesionisti”. La ragazza ha provato a dimenticare, ma ha continuato ad avere problemi legati alla violenza subìta, come difficoltà di concentrazione, ansia, depressione.
Col passare del tempo, il dolore si è acuito, anche perché dall'esterno le è stata imputata la colpa di "
aver messo nei guai tutti quanti". Parole, accuse e veleni che hanno innescato un crescente
senso di colpa nella ragazza, arrivata a sentirsi
colpevole per quanto accaduto, come purtroppo spesso accade a numerose vittime di abusi sessuali.
La giovane ha così iniziato ad accusare disturbi del comportamento alimentare e a compiere ripetutamente atti di autolesionismo, arrivando a ritrovarsi
priva di sensi nella propria camera del campus studentesco. Appena cosciente, la giovane alle persone che l’hanno soccorsa avrebbe detto: "
Volevo farmi del male, è tutta colpa mia". Soccorsa e successivamente trasferita in una clinica italiana, la 18enne avrebbe detto:
"Vedo il vuoto, vedo nero, sto provando a ricordare cosa è accaduto".