ROCCAPIEMONTE. Fine dell'incubo per il
sindaco di Roccapiemonte.
Carmine Pagano è stato
prosciolto dal
Gup del
Tribunale di
Napoli. Era coinvolto nell'
inchiesta che riguarda suo fratello, il
giudice Mario Pagano,
accusato di p
ilotare sentenze civili per
favorire amici imprenditori.
Fine di un incubo per Carmine Pagano, il sindaco di Roccapiemonte prosciolto dal Gup
Si è tenuta oggi l'
udienza davanti al Gup del Tribunale di Napoli. Le
accuse per il primo cittadino riguardavano il periodo in cui è stato
presidente della
Polisportiva Rocchese.
Secondo quanto ipotizzato dalla Procura, il
club presieduto da Carmine Pagano
riceveva contributi da parte degli stessi
imprenditori accusati di essere
favoriti dal fratello giudice nelle
sentenze civili.
All'inizio dello scorso mese di
dicembre, il
Tribunale del Riesame aveva respinto la richiesta di custodia cautelare in carcere nei confronti del primo cittadino rocchese.