Noya, nato a Roccapiemonte nel 2003, entra nella storia del Festival di Sanremo 2026 come il producer più giovane con il brano “Poesie clandestine” di LDA e Aka 7even.
Noya, talento da Roccapiemonte sul palco di Sanremo: il producer più giovane della storia
Classe 2003, nato a Roccapiemonte, Noya si sta affermando come uno dei producer più promettenti della nuova generazione musicale italiana. Nel 2026 il giovane talento entrerà nella storia del Festival di Sanremo diventando il producer più giovane ad arrivare all’Ariston, grazie al brano “Poesie clandestine” interpretato da LDA e Aka 7even. Un risultato che racconta la determinazione di chi, partendo da un piccolo comune, riesce a conquistare il palco più iconico della musica italiana.
Formazione e stile
Alle spalle di Noya c’è una solida formazione musicale: pianoforte, violino e una laurea in composizione elettroacustica conseguita al Conservatorio a soli 21 anni. Questa preparazione gli consente di combinare rigore accademico e linguaggio contemporaneo, muovendosi con naturalezza tra sonorità urban e pop.
Collaborazioni e successi
Oltre al lavoro con LDA e Aka 7even, Noya collabora stabilmente con Junior K ed è firmato con Thaurus Publishing. Ha curato anche quattro produzioni dell’ultimo progetto di Kid Yugi, “Anche gli eroi muoiono” – i brani “Eroina”, “Chuck Norris”, “Amelie” e “Per te che lotto” – album che ha raggiunto la vetta della classifica FIMI e stabilito il record di vendite settimanali nell’era dello streaming. Noya rappresenta una nuova generazione di produttori italiani, capace di coniugare tecnica, creatività e un’intensa visione contemporanea della musica.

