Il dialogo tra Fisco e contribuenti si prepara a diventare decisamente più smart. L'Agenzia delle Entrate-Riscossione sta sviluppando un progetto per consentire il recapito delle cartelle esattoriali direttamente sullo smartphone tramite App IO.
L'obiettivo è digitalizzare e velocizzare le comunicazioni fiscali, offrendo ai cittadini un canale immediato che si affiancherà (almeno inizialmente) ai metodi di notifica tradizionali come la PEC e la classica raccomandata postale con ricevuta di ritorno.
Rivoluzione Fisco: le cartelle esattoriali sbarcheranno su App IO
Quando il sistema entrerà a pieno regime, l'avviso sul telefono non sarà un semplice promemoria, ma un vero e proprio vademecum interattivo sulla propria posizione debitoria.
All'interno della notifica il contribuente troverà:
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I dettagli precisi delle somme dovute e l'ente creditore.
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I canali diretti per effettuare il pagamento immediato (tramite circuito PagoPA).
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Le istruzioni per richiedere la rateizzazione del debito.
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I passaggi per proporre ricorso o richiedere la sospensione dell'atto nei casi previsti dalla legge.
Cosa viaggia già oggi su App IO: il Processo Tributario
Se per le cartelle esattoriali bisogna attendere il completamento della fase di sviluppo, il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha già attivato l'invio degli avvisi relativi al Processo Tributario Telematico.
Al momento, i cittadini e i difensori associati a un ricorso possono ricevere in tempo reale:
| Categoria | Tipologia di notifica su App IO |
| Provvedimenti | Deposito di sentenze, ordinanze e decreti giurisdizionali. |
| Udienze | Avvisi di trattazione e date delle udienze legate ai ricorsi. |
| Segreteria | Richieste di integrazione documentale e anomalie nei fascicoli. |
A chi è rivolto e come si accede: Per consultare questi atti è necessario accedere ad App IO tramite SPID o CIE (Carta d'Identità Elettronica). Il servizio è attualmente riservato ai soggetti registrati sull'app e associati alla casella PEC indicata nel ricorso tributario. Le notifiche si attivano autorizzando l'ente all'interno delle impostazioni della scheda servizio.
App IO e IT Wallet: il centro della burocrazia digitale
Questo upgrade accelera la trasformazione di App IO — nata nel 2020 — nel vero e proprio sportello pubblico digitale del Paese. L'applicazione non gestisce più soltanto i tributi locali (come IMU e TARI) o i promemoria delle multe, ma integra ormai l'IT Wallet: il portafoglio elettronico in cui i cittadini possono custodire i documenti d'identità con valore legale, dalla patente alla tessera sanitaria, fino alla Carta Europea della Disabilità.

