AMALFI. Sette avvisi di conclusione indagini per i protagonisti di una rissa scoppiata all'esterno di un locale di Amalfi. L'episodio risale a marzo del 2018.
Concluse le indagini sulla rissa all'esterno della discoteca di Amalfi, sono sette gli indagati
Sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari ai
sette giovani della
Costiera Amalfitana indagati per la rissa avvenuta all'uscita di un locale di Amalfi la sera del 18 marzo 2018, che provocò il
lieve ferimento di due di essi, uno di Amalfi, l'altro di
Ravello.
Il provvedimento del
Pubblico Ministero, dottoressa Claudia D'Alitto, dopo la valutazione della dettagliata relazione prodotta dai
Carabinieri della Compagnia di Amalfi, al termine di approfondite indagini. Diverse le persone ascoltate, presenti al momento delle colluttazioni e l'acquisizione di materiale probatorio come i filmati restituiti dalle
telecamere di videosorveglianza del Comune di Amalfi che immortalarono quegli attimi concitati.
L'episodio, che seguiva altri di eguale entità, suonò un campanello d'allarme in materia di
sicurezza nel comune capofila della
Divina e generò clamore e
sdegno nell'opinione pubblica.
Ora gli
indagati hanno facoltà di prendere visione degli atti acquisiti ed entro venti giorni dalla notifica di presentare ulteriori
memorie, depositare documenti e
materiale probatorio, nonché presentarsi per rilasciare dichiarazioni, ovvero di chiedere di essere sottoposto a
interrogatorio. Poi il processo per reato di rissa con
lesioni personali (
articolo 582 del Codice Penale) per il quale è prevista la
reclusione da tre mesi a cinque anni.
fonte: Le Cronache
(immagine di repertorio)