Al giorno d'oggi sono sempre più numerose le persone che scelgono un comportamento e uno stile di vita orientati verso la
sostenibilità ambientale, iniziando dalle abitudini di casa, e adottando ad esempio un impianto di riscaldamento che non necessiti di combustibili fossili e di derivati dal petrolio.
Considerando che il riscaldamento viene messo in funzione
per diversi mesi all’anno, soprattutto nelle zone dove il clima è più freddo, la scelta di installare un impianto ecosostenibile, o comunque
a basso impatto ambientale, è indubbiamente ottima. Senza tralasciare il fatto che, in genere, i combustibili utilizzati per gli impianti di questo tipo risultano essere vantaggiosi anche sotto l’aspetto economico, poiché non hanno un costo elevato e sono reperibili praticamente ovunque, anche nelle rivendite online.
La
stufa a pellet è attualmente uno dei dispositivi riscaldanti più diffusi, dato che costituisce una soluzione al tempo stesso
sostenibile ed economica. I modelli più moderni di stufa a pellet sono semplici da installare e da utilizzare, non richiedono molta manutenzione e consentono di
riscaldare facilmente anche ambienti molto grandi.
Un altro aspetto positivo per quanto riguarda questo sistema di riscaldamento è
il design: le stufe e i camini a pellet si distinguono infatti per l’aspetto particolarmente
piacevole ed elegante, si tratta di un vero e proprio complemento di arredo, ideale per valorizzare la casa con un elemento originale e raffinato.
Come scegliere la stufa a pellet ideale
Per procedere con la scelta di una stufa a pellet adatta all’ambiente di destinazione, è importante tenere conto delle caratteristiche climatiche e delle
dimensioni della propria casa, oltre alla temperatura esterna e alle preferenze personali per quanto riguarda il riscaldamento dei diversi ambienti.
L’elemento principale nella scelta di una stufa a pellet è la
potenza, che a sua volta dipende dalla
vastità dell’ambiente da riscaldare e dalle esigenze specifiche in fatto di calore. La potenza di una stufa a pellet si misura in kW, e di solito si aggira, in media, sugli 11 kW per gli ambienti di dimensioni relativamente contenute. Ovviamente, ad una casa di maggiori dimensioni, magari distribuita
su due livelli, si addice una stufa molto più potente e performante.
Anche riguardo alla struttura e alle specifiche tecniche, esiste la possibilità di scegliere tra diverse versioni. Le termostufe o i termocamini a pellet possono essere destinati a riscaldare
un unico ambiente, ad esempio un locale di grandi dimensioni: in questo caso si utilizza una termostufa ad aria, ciò significa che la stufa provvede a distribuire l’aria calda direttamente nell’ambiente in cui è stata installata.
Nel caso di un’abitazione di maggiori dimensioni, o comunque con esigenze diverse, si può ricorrere ad una stufa a pellet
canalizzata, ovvero connessa ad un sistema di tubature che portano l’aria calda nelle diverse aree della casa. È inoltre possibile utilizzare una stufa a pellet in grado di
produrre acqua calda e riscaldare i normali termosifoni.
Che cosa è il pellet e perché scegliere una stufa di questo tipo
Il pellet è un combustibile costituito da piccoli cilindri prodotti
con segatura pressata, si tratta quindi di un materiale di recupero, ecologico, naturale e relativamente economico. Inoltre, un vantaggio del pellet è quello di essere reperibile praticamente ovunque e, a differenza della legna, di occupare
uno spazio limitato. Questo consente anche in un piccolo appartamento di averne a disposizione una scorta sufficiente per tutta la stagione.
Si raccomanda ovviamente di utilizzare sempre un combustibile di ottima qualità, in grado di offrire una resa termica eccellente, possibilmente
privo di additivi chimici, collanti, vernici o altri componenti potenzialmente inquinanti.
La presenza di una stufa a pellet impreziosisce l’ambiente con un tocco di eleganza e con il fascino tipico delle fiamme, oltre a permettere di riscaldare anche una casa di grandi dimensioni con costi di gestione contenuti.