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Riscaldamenti centralizzati, dal 1° gennaio 2027 scatta l'obbligo di telelettura: cosa cambia nei condomini per contatori e ripartitori

Occhio di Salerno
Riscaldamenti centralizzati, dal 1° gennaio 2027 scatta l'obbligo di telelettura: cosa cambia nei condomini per contatori e ripartitori

Importanti novità in arrivo per le famiglie residenti nei condomini dotati di impianto di riscaldamento centralizzato. A partire dal 1° gennaio 2027 entrerà infatti in vigore la direttiva che impone di rendere leggibili a distanza tutti i contatori, i sotto-contatori e i ripartitori dei costi di calore che non risultino già abilitati alla funzione di telelettura.

Riscaldamenti centralizzati, dal 1° gennaio scatta l'obbligo di teleletture

La misura riguarda i dispositivi di contabilizzazione installati sui termosifoni delle abitazioni, ma non si tradurrà automaticamente in una sostituzione di massa per tutti gli utenti. L'adeguamento dell'impianto condominiale rimane infatti subordinato alle verificate condizioni di fattibilità tecnica e di convenienza economica. Per far fronte alle nuove scadenze, sarà compito dell'amministratore di condominio far eseguire un controllo da parte di un tecnico qualificato per accertare se i dispositivi già presenti siano teleleggibili o se occorra pianificare una sostituzione o una modifica.

Con l'introduzione dei sistemi di lettura da remoto, oltre a evitare l'ingresso dei tecnici nelle abitazioni per i rilievi fisici dei consumi, la normativa europea prevede un'informazione sulla fatturazione più frequente per i cittadini, con invii a cadenza almeno mensile. Sotto il profilo sanzionatorio, la legge nazionale sul riparto delle spese e sull'installazione dei sistemi di contabilizzazione individua sanzioni da 500 a 2.500 euro per unità immobiliare per i casi di mancata installazione o non corretta ripartizione dei costi da parte del condominio, rendendo necessaria una verifica preventiva delle singole situazioni impiantistiche.

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