Anziani truffati ed derubati a Eboli: finti finanzieri e carabinieri portano via contanti e preziosi

Messa a segno una grave truffa ai danni di un'anziana coppia residente a Eboli, presa di mira da una banda di malviventi nel pomeriggio di venerdì 25 settembre. I truffatori hanno prima contattato telefonicamente il marito, spacciandosi per appartenenti alla Guardia di Finanza e sostenendo che la sua carta d'identità fosse stata clonata nell'ambito di alcuni raggiri com riportato dal quotidiano Il Mattino.
Nel medesimo arco temporale, altri complici hanno telefonato alla moglie dell'anziano fingendosi carabinieri e sostenendo che il consorte fosse stato posto in stato di fermo per furto.
I falsi militari hanno spiegato alla donna che un maresciallo si sarebbe recato nei pressi dell'abitazione per prelevare il denaro contante e i gioielli di famiglia, al fine di verificare se corrispondessero alla presunta refurtiva. La donna, credendo alla messinscena, è scesa in strada e ha consegnato monili e contanti per un valore di alcune migliaia di euro allo sconosciuto.
Soltanto al rientro a casa del marito i coniugi hanno compreso di essere stati derubati, recandosi poi presso la stazione dei Carabinieri di Eboli per sporgere formale denuncia e far avviare le indagini.
Anziani truffati ed derubati a Eboli: portati via contanti e preziosi
Con questo pretesto, l'uomo è stato indotto ad allontanarsi celermente da casa per recarsi presso la caserma delle fiamme gialle a Battipaglia, dove ha poi scoperto che non vi era alcuna contestazione a suo carico.Nel medesimo arco temporale, altri complici hanno telefonato alla moglie dell'anziano fingendosi carabinieri e sostenendo che il consorte fosse stato posto in stato di fermo per furto.
I falsi militari hanno spiegato alla donna che un maresciallo si sarebbe recato nei pressi dell'abitazione per prelevare il denaro contante e i gioielli di famiglia, al fine di verificare se corrispondessero alla presunta refurtiva. La donna, credendo alla messinscena, è scesa in strada e ha consegnato monili e contanti per un valore di alcune migliaia di euro allo sconosciuto.
Soltanto al rientro a casa del marito i coniugi hanno compreso di essere stati derubati, recandosi poi presso la stazione dei Carabinieri di Eboli per sporgere formale denuncia e far avviare le indagini.




