Il Forte La Carnale, storico presidio difensivo del quartiere Torrione a Salerno, torna al centro delle polemiche. Da tempo chiuso al pubblico, il monumento versa in condizioni di evidente abbandono e nelle ultime settimane la situazione è peggiorata a causa del maltempo. Le intense piogge hanno provocato il distacco di alcuni massi dal costone, finiti sulla carreggiata sottostante. Per motivi di sicurezza l’area è stata transennata, evitando rischi per pedoni e automobilisti.
Area interdetta dopo la caduta dei massi
Il cedimento di porzioni rocciose ha imposto un intervento urgente per tutelare l’incolumità pubblica. La zona ai piedi del forte è stata delimitata con recinzioni, mentre il monumento resta inaccessibile. Un episodio che riaccende i riflettori sullo stato di manutenzione di uno dei simboli storici della città, già da tempo oggetto di segnalazioni da parte dei residenti.
A rendere ancora più complesso il quadro è la questione del bando per il progetto di riqualificazione, che – secondo quanto riportato anche dal quotidiano La Città – risulterebbe introvabile negli uffici comunali. Un elemento che alimenta interrogativi e preoccupazioni sul futuro del sito. Il progetto avrebbe dovuto rappresentare un passo decisivo verso il recupero e la valorizzazione del Forte La Carnale, ma al momento non ci sono certezze sui tempi né sulle procedure.
Un simbolo cittadino in attesa di rilancio
Il Forte La Carnale non è solo un edificio storico, ma un punto identitario per Torrione e per l’intera Salerno. Il suo stato di chiusura e l’assenza di interventi strutturali rischiano di trasformarlo definitivamente in un simbolo di incuria.
Ora cittadini e residenti attendono chiarimenti dall’amministrazione comunale su:
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il destino del bando di riqualificazione
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i tempi di messa in sicurezza definitiva
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il futuro utilizzo del monumento
Il rischio è che, senza interventi concreti e tempestivi, un patrimonio storico di grande valore resti intrappolato tra degrado e burocrazia.

