Avevano partecipato al
raid durante il quale fu ferito
Giovanni Sequino nell'ottobre del 2016. Una missione di morte nel
cuore del quartiere Sanità, andata in fumo perché i
killer della
camorra riuscirono solamente a ferire il giovane
incensurato, nipote di uno dei ras della zona.
In cella tre esponenti del clan Vastarella
Oggi, alle prime ore dell’alba la
Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di
tre esponenti di vertice del clan Vastarella, operante nel quartiere Sanità, coinvolti in un raid. I tre uomini sono ritenuti responsabili, a vario titolo di
associazione per delinquere di stampo camorristico, di associazione per delinquere finalizzata alla detenzione e alla cessione di sostanza stupefacente e di tentato omicidio ai danni di Giovanni Sequino, avvenuto il 22 ottobre 2016.