Rinvio della riapertura a Battipaglia: bloccati i reparti dell'ospedale Santa Maria della Speranza

La tanto attesa ripresa delle attività di degenza presso il presidio ospedaliero Santa Maria della Speranza di Battipaglia è andata incontro a un ennesimo blocco, lasciando le porte della struttura sbarrate come riportato da Battipaglia1929.
Rinvio della riapertura dell'ospedale a Battipaglia
Il previsto piano di riavvio progressivo è sfumato per la mancata riconsegna formale dell'immobile, legata all'assenza dei certificati di agibilità e delle autorizzazioni rilasciate dai Vigili del Fuoco.
A paralizzare ulteriormente i tempi del cantiere si sarebbe aggiunto un recente cedimento strutturale verificatosi al secondo piano, che ha interessato gli ambienti di Ortopedia e della Sala Gessi. La crisi del nosocomio era iniziata a luglio con la caduta di una porzione di soffitto nel reparto di Medicina Generale, seguita dalle lesioni rilevate ad agosto tra Ginecologia e Rianimazione. Tali criticità avevano spinto l'Azienda Sanitaria Locale di Salerno a disporre l'evacuazione d'urgenza e il trasferimento di circa sessanta ricoverati verso gli stabilimenti di Eboli, Roccadaspide, Salerno e Nocera Inferiore, garantendo in sede esclusivamente i servizi di Pronto Soccorso e di laboratorio.
Dopo i primi slittamenti delle scadenze operative inizialmente ipotizzate per settembre e poi fissate al 10 ottobre, gli interventi di messa in sicurezza — dal valore complessivo di circa 3,3 milioni di euro — registrano una nuova battuta d'arresto. Alla luce dei recenti danni e delle lungaggini autorizzative, il ripristino delle degenze nella Piana del Sele sembra slittare direttamente alla metà del mese di novembre.




