Crisi carburanti a Salerno, l'onorevole Vuolo (Lega): "Città a secco per le decisioni di Bruxelles"

La carenza di carburante che sta interessando i distributori di Salerno è finita al centro di un duro intervento dell'onorevole Lucia Vuolo, già parlamentare europea e vicesegretario regionale della Lega Campania, che ha criticato le direttive comunitarie e internazionali in materia di riserve petrolifere.
Crisi carburanti, Vuolo contro Bruxelles
L'esponente politica ha contestato la decisione di attingere alle scorte strategiche nazionali — quantificate in oltre dieci milioni di barili — per allinearsi alle strategie del G7 e della presidenza statunitense guidata da Donald Trump, denunciando presunte contraddizioni da parte dell'Unione Europea e di alcuni Paesi membri sul fronte dell'approvvigionamento di gas e greggio.
Nel suo discorso, Vuolo ha sollecitato un cambio di rotta verso la sovranità energetica nazionale, chiedendo l'incremento delle estrazioni petrolifere nei giacimenti lucani di Val d'Agri e Tempa Rossa, il potenziamento dei giacimenti offshore nell'Adriatico e il rilancio dell'energia nucleare di ultima generazione per garantire la continuità dei fornimenti sul territorio salernitano.




