Caro carburanti, vertenza autotrasportatori: presidi e blocchi stradali tra Eboli e Battipaglia

La forte impennata dei costi operativi del settore logistico ha innescato accese mobilitazioni a Eboli e nell'area circostante, culminando in prolungati presidi a ridosso dello svincolo dell'autostrada A2 del Mediterraneo
Caro carburanti, presidi e blocchi stradali tra Eboli e Battipaglia
La protesta, scattata a causa degli stangate su carburanti e premi assicurativi, ha visto circa trenta autoarticolati occupare l'accesso autostradale ebolitano. L'azione ha reso necessaria la temporanea interruzione degli accessi per ragioni di sicurezza, sotto la costante supervisione della Polizia Stradale, dei Carabinieri e della Polizia Municipale.
Il presidio è stato poi momentaneamente sospeso in serata per evitare la paralisi del traffico legata al concerto di Ligabue al PalaSele, per poi riprendere regolarmente il giorno successivo. Tra le voci del movimento spicca quella dell'imprenditore locale Giuseppe Summa, il quale ha rimarcato l'insostenibilità economica che sta mettendo a rischio la sopravvivenza delle piccole e medie imprese di trasporto, invocando dal Governo il taglio tempestivo delle accise e il contenimento dei pedaggi.
L'ondata di malcontento si è estesa parallelamente a Battipaglia, dove una decina di mezzi pesanti ha occupato il piazzale antistante lo stadio Pastena. In questo caso, l'intervento immediato degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza ha determinato lo scioglimento rapido dell'assemblea. Il clima resta tuttavia di alta tensione, con nuove azioni di forza e possibili blocchi della viabilità già annunciati per l'inizio della settimana.




