I prezzi di voli e treni alle stelle in vista delle festività di Pasqua: alcuni biglietti superano già i 400 euro. Ad incidere sui rincari anche l’aumento dei costi del carburante.
Chi desidera raggiungere Catania partendo da città come Torino, Firenze o Ancona spenderà oltre 320 euro nelle stesse date. Altri collegamenti tra nord e sud Italia mostrano tariffe simili: Napoli-Olbia a 310 euro, Verona-Catania a 297 euro, Milano-Brindisi a 296 euro e Bologna-Reggio Calabria a 281 euro. È importante notare che questi prezzi non includono costi accessori come il bagaglio o la scelta del posto.
I consumatori devono dunque prepararsi a una Pasqua costosa per quanto riguarda gli spostamenti: mentre la domanda cresce, i rincari del carburante e le implicazioni economiche del contesto internazionale continuano ad alimentare l’aumento delle tariffe sia dei voli che dei treni.
Pasqua, caro voli e treni durante le festività: alcuni biglietti superano i 400 euro
L'evoluzione dei costi di mobilità in vista delle festività pasquali continua a suscitare preoccupazione, con voli e treni che registrano incrementi significativi sui principali collegamenti nazionali. La persistente tensione sul mercato del petrolio, aggravata dal conflitto in Iran, si riflette anche sui prezzi dei carburanti, contribuendo a costi maggiorati per i trasporti.Il caro voli: tratte e tariffe
Secondo un monitoraggio condotto da Assoutenti, i prezzi dei biglietti aerei sono già sensibilmente elevati, nonostante manchino ancora venti giorni a Pasqua. Ad esempio, chi intende volare da Genova a Catania, partendo venerdì 3 aprile e tornando martedì 7 aprile, spenderà almeno 418 euro per un biglietto andata e ritorno. Non va molto meglio su altre tratte: volare da Milano a Crotone costerà 343 euro, mentre da Roma a Reggio Calabria si spendono 324 euro (308 euro partendo invece da Milano).Chi desidera raggiungere Catania partendo da città come Torino, Firenze o Ancona spenderà oltre 320 euro nelle stesse date. Altri collegamenti tra nord e sud Italia mostrano tariffe simili: Napoli-Olbia a 310 euro, Verona-Catania a 297 euro, Milano-Brindisi a 296 euro e Bologna-Reggio Calabria a 281 euro. È importante notare che questi prezzi non includono costi accessori come il bagaglio o la scelta del posto.
Prezzi dei treni: un’alternativa poco economica
Se i voli appaiono proibitivi, neanche gli spostamenti in treno sembrano offrire un grande risparmio. Sempre secondo Assoutenti, un viaggio in alta velocità per il solo biglietto di andata (3 aprile) riesce a essere altrettanto oneroso. Ad esempio, viaggiare con Italo da Torino a Reggio Calabria costa almeno 185 euro, mentre partire da Milano richiede 175 euro. Trenitalia non è più economica: un viaggio da Milano a Lecce costa 120 euro, mentre per andare da Torino a Bari servono 116 euro.Le cause dietro gli aumenti
Assoutenti segnala che queste tariffe sono destinate ad aumentare ulteriormente man mano che ci si avvicina al periodo pasquale. Tra i motivi principali figurano una crescente domanda per le festività e l’aumento dei prezzi dei carburanti. A ciò si aggiunge il contraccolpo economico subito dalle compagnie aeree, che devono compensare le perdite causate dalla chiusura di spazi aerei dovuti al conflitto in Iran. Secondo Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti, "questi rincari saranno trasferiti ai consumatori, con una nuova ondata di aumenti per i biglietti verso tutte le destinazioni".Conseguenze internazionali del caro carburante
La situazione geopolitica ha effetti anche sulla mobilità internazionale: compagnie come Cathay Pacific, Aerolineas Argentinas, Qantas e Air India hanno già annunciato rincari per coprire l’aumento dei costi del carburante. Cathay Pacific, ad esempio, ha comunicato un raddoppio dei supplementi su molte rotte, mentre Aerolineas Argentinas ha introdotto un sovrapprezzo sui biglietti che varia tra 10 e 50 dollari per tratta.Incrementi dei costi anche in Europa
Il panorama europeo non è immune da questa tendenza. Air France e KLM hanno aumentato le tariffe dei voli intercontinentali per contrastare l’impennata dei prezzi del cherosene provocata dalla guerra in Medio Oriente. Il gruppo franco-olandese ha dichiarato che per tutti i biglietti emessi dall’11 marzo 2026 le tariffe in classe economica subiranno un aumento di 50 euro per i voli andata e ritorno. Altre compagnie europee, come SAS, hanno seguito a loro volta l’esempio adottando politiche simili.I consumatori devono dunque prepararsi a una Pasqua costosa per quanto riguarda gli spostamenti: mentre la domanda cresce, i rincari del carburante e le implicazioni economiche del contesto internazionale continuano ad alimentare l’aumento delle tariffe sia dei voli che dei treni.

