È ormai inevitabile il
rimpasto della
giunta regionale in
Lombardia. A seguito della
sfiducia da parte della
Lega dell'assessore al welfare
Giulio Gallera per le sue dichiarazioni sul
ritardo nella partenza della
campagna vaccinale anti Covid si è reso necessario un cambio di direzione ai posizioni della
Regione.
Lombardia: Lega sfiducia Gallera, frattura ormai insanabile
Una
frattura ormai insanabile tra l'esponente di
Forza Italia e il
Carroccio, prima sancita da una nota nella serata di domenica, poi dallo stesso
Matteo Salvini nel pomeriggio di lunedì:
"Guardo avanti, non commento le frasi e ribadisco l'impegno mio, della Lega e di tutto il centrodestra a portare la Lombardia ad essere un modello" e sul rimpasto "lo vedrete nei prossimi giorni".
Giunta Regione Lombardia: a metà gennaio si cambia
Stando a quanto emerge da fonti del
Pirellone, la decisione è ormai presa. A
metà gennaio cambierà la formazione della
squadra del governatore
Attilio Fontana. L'uscita di
Gallera pare scontata ed è molto difficile che possa rimanere con una
delega minore, dopo che alcuni esponenti della sua maggioranza hanno fatto capire che, in caso di nuova mozione di sfiducia nei suoi confronti, si sentirebbero liberi di
votare secondo coscienza.
Le gaffe di Gallera
Gli
alleati non perdonano a
Gallera gli errori dell'ultimo anno: dalla
gaffe sull'
indice Rt alla frase sui
vaccini rimandati per
i medici in ferie, passando per le incertezze sulle
zone rosse e il
jogging fuori comune infrangendo le restrizioni.
Inoltre fonti del centrodestra parlando di un
Fontana molto infastidito dal tentativo di Gallera di condividere con lui le
responsabilità sull'
ultima uscita infelice. La sfiducia nei confronti dell'assessore è ormai trasversale in tutta la
maggioranza
Chi sarà il sostituto di Gallera?
Al posto di
Gallera arriverà
un tecnico. Il nome più quotato è quello di
Gianvincenzo Zuccotti,
preside della
facoltà di
Medicina della Statale di Milano e responsabile della
pediatrica e del pronto soccorso pediatrico degli
ospedali Sacco e
Buzzi.
Un professore di riconosciuto merito, che avrà l'incarico di rimettere ordine nella
sanità lombarda, dopo il cambio già avvenuto al comando della
direzione generale Welfare lo scorso giugno: allora
Marco Trivelli prese il posto di
Luigi Cajazzo.
Non solo Gallera: fuori anche altri assessori
Ma
Gallera non sarebbe l'unico a uscire. Nel rimpasto sarebbero coinvolte anche le assessore leghiste
Silvia Piani (Famiglia) e
Martina Cambiaghi (Sport), ma anche
Lara Magoni (Turismo, marketing territoriale e moda) di Fdi sarebbe
a rischio.
Il sito del Ministero della Salute