A Bellizzi è stata sequestrata un’ampia area agricola utilizzata come deposito di rifiuti industriali. A darne notizia è stato il sindaco Mimmo Volpe, dopo l’intervento della Polizia Municipale, svolto con il supporto dell’ARPAC e in collaborazione con gli uffici tecnici comunali.
Scoperta un’area di deposito abusivo
Secondo quanto emerso dai controlli, l’area interessata si estende per oltre 35mila metri quadrati. Si tratta di una superficie agricola sulla quale sarebbero stati rinvenuti interi depositi di materiali riconducibili a rifiuti di natura industriale.
L’attività di verifica è arrivata al termine di un’indagine accurata condotta dalla Polizia Municipale, che ha consentito di individuare la presenza dei rifiuti e procedere al sequestro dell’intera area.
Il supporto dell’ARPAC e degli uffici comunali
Nel corso delle operazioni è stato richiesto anche l’intervento dell’ARPAC, chiamata a fornire supporto tecnico e ambientale per la valutazione della situazione.
Determinante anche il coordinamento con gli uffici tecnici del Comune di Bellizzi, impegnati nelle verifiche necessarie per ricostruire l’uso dell’area e accertare eventuali violazioni.
Denunciati i titolari dell’area
A seguito degli accertamenti, i titolari dell’area sono stati denunciati alle autorità competenti. Il sequestro rappresenta un passaggio importante nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti ambientali sul territorio comunale.
L’obiettivo è chiarire la provenienza dei rifiuti, le modalità di deposito e le eventuali responsabilità nella gestione dell’area.
Controlli estesi all’area industriale
Il sindaco Mimmo Volpe ha annunciato che i controlli proseguiranno sull’intera area industriale di Bellizzi. L’intervento rientra in una più ampia attività di monitoraggio del territorio, finalizzata a tutelare ambiente, salute pubblica e legalità.
La vicenda riporta l’attenzione sulla necessità di vigilare con costanza contro l’abbandono e il deposito illecito di rifiuti, soprattutto in zone agricole e produttive.

