La ricostruzione
Secondo quanto accertato dagli investigatori, la prima chiamata alle forze dell'ordine è partita proprio dalla vittima. L'uomo ha segnalato in un primo momento l'allontanamento della consorte dall'immobile, in compagnia dei figli. La donna, in realtà, si sarebbe procurata delle taniche di benzina, e una volta tornata a casa, al termine di una lite furiosa, avrebbe cosparso il marito di combustibile e dato fuoco, con modalità ancora oggetto di indagine da parte degli investigatori. Sarebbero state proprio le urla dell'uomo a richiamare l'attenzione dei vicini, che a loro volta hanno chiamato i soccorsi e le forze dell'ordine. Di lì a poco altre persone hanno segnalato fiamme provenire proprio dall'appartamento della coppia. I soccorritori una volta arrivati sul posto hanno constatato però che per l'uomo non c'era più nulla da fare. Al momento proseguono le indagini della Squadra Mobile, che stanno ascoltando alcuni testimoni.