La Campania è notoriamente una terra di dolci e delizie famose e in tutto il mondo, ma a Natale tutto si tinge di magia, e ogni luogo ha le sue prelibate dolcezze, a cui non si può rinunciare. Dagli struffoli, ai morselletti, al panesillo: tutte le ricette dei dolci di Natale da tutta la Campania
Hanno un’origine greca, per alcuni, mentre per altri andalusa, resta il fatto che queste buonissime “palline”, sono entrate a far parte della tradizione partenopea in particolare, e Campana in generale.
Un dolce che nasce come povero, tipico dei contadini, che riempivano la tavola con tutto ciò che apparteneva alla terra. Dolce diventato poi così gustoso da essere presente su tutte le tavole irpine, una delizia irrinunciabile.
Si racconta sia un dolce di origine longobarda, arrivato nel Sannio intorno al diciassettesimo secolo. Dolce anch’esso portato inizialmente nelle tavole dei poveri e dei contadini.
Un dolce che si è inserito nella terra casertana anticamente, arrivato dalla Puglia attraverso le massaia contadine e i loro uomini. Arrivato nella terra pugliese dagli arabi.
Dolce, che come quasi tutti nasce dalla terra e dai suoi prodotti, inizialmente era sulle tavole di tutti i contadini.
Articolo a cura di Elizabeth Iannone
Le ricette dei dolci di Natale da tutta la Campania
Il Natale è arrivato e, nonostante il periodo decisamente poco felice, gli italiani mantengono le loro tradizioni. La Campania è una terra ricca di di antichi rituali e mitologiche tradizioni culinarie, alcune delle quali hanno fatto il giro del mondo. Ogni Provincia, ogni paese o addirittura ogni rione, nelle zone più popolose della regione, con orgoglio e fierezza porta i tavola le sue leccornìe. Ecco le ricette tipiche delle 5 province Campane.Napoli : Gli stuffoli
Hanno un’origine greca, per alcuni, mentre per altri andalusa, resta il fatto che queste buonissime “palline”, sono entrate a far parte della tradizione partenopea in particolare, e Campana in generale.
Ricetta:
- 500 gr di farina;
- 200 gr di zucchero;
- 4 uova intere;
- 200 gr di miele;
- un cucchiaio di anice;
- un cucchiaio di cannella;
- scorza grattugiata di un limone.
Avellino: Morselletti con le nocciole
Un dolce che nasce come povero, tipico dei contadini, che riempivano la tavola con tutto ciò che apparteneva alla terra. Dolce diventato poi così gustoso da essere presente su tutte le tavole irpine, una delizia irrinunciabile.
Ricetta:
- 150 gr di nocciole tostate e pelate;
- 250 gr di zucchero;
- 2 uova;
- un cucchiaio di latte;
- un cucchiaio di lievito per dolci;
- una bustina di vanillina.
Benevento: Panesillo
Si racconta sia un dolce di origine longobarda, arrivato nel Sannio intorno al diciassettesimo secolo. Dolce anch’esso portato inizialmente nelle tavole dei poveri e dei contadini.
Ricetta:
- 250 gr di zucchero;
- 150 gr di mandorle sgusciate e tritate;
- 150 gr di farina di semola;
- una buccia grattugiata di un limone;
- una tazzina di caffè;
- una tazzina di liquore (strega o anice);
- una fialetta di mandorla amara;
- un cucchiaio di lievito per dolci;
- 150/200 gr di cioccolata fondente.
Caserta: Copeta
Un dolce che si è inserito nella terra casertana anticamente, arrivato dalla Puglia attraverso le massaia contadine e i loro uomini. Arrivato nella terra pugliese dagli arabi.
Ricetta:
- 300 gr di mandorle;
- 250 gr di zucchero;
- 2 limoni
- Olio q.b.
Salerno: Calzoncelli di castagne
Dolce, che come quasi tutti nasce dalla terra e dai suoi prodotti, inizialmente era sulle tavole di tutti i contadini.
Ricetta:
- 70 gr di castagne;
- una pera;
- 30 gr di nocciole;
- 70 gr di cacao amaro;
- 50 gr di zucchero;
- un cucchiaio di liquore;
- 2 cucchiai di caffè
- Per la sfoglia:
- 250 gr di farina;
- 80 gr di zucchero;
- 2 uova;
- 40 gr di strutto (o burro);
- una tazzina di vino bianco.
Articolo a cura di Elizabeth Iannone

