Il talento di Jan Lisiecki arriva al Ravello Festival per una serata interamente dedicata al pianoforte e alla forza universale della danza. Sul Belvedere di Villa Rufolo, alle ore 20, il pianista canadese sarà protagonista di “World (of) Dance”, un recital costruito come un viaggio attraverso ritmi, culture, epoche e tradizioni musicali diverse.
Considerato tra gli interpreti più raffinati e originali della nuova generazione, Lisiecki ha conquistato le principali scene internazionali grazie a un suono elegante, a una profonda maturità artistica e a una lettura sempre personale del repertorio.
Jan Lisiecki al Ravello Festival
Artista legato in esclusiva alla Deutsche Grammophon fin dall’età di quindici anni, Jan Lisiecki è oggi ospite abituale delle più prestigiose orchestre e sale da concerto del mondo.
Nel corso della sua carriera si è esibito con realtà di primo piano come i Berliner Philharmoniker, la New York Philharmonic, la Chicago Symphony Orchestra e il Festival di Salisburgo. Ambasciatore UNICEF Canada, ha unito al percorso musicale anche un impegno personale rivolto ai temi sociali e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni.
“World (of) Dance”, un viaggio nella danza
Con “World (of) Dance”, Lisiecki propone un programma che guarda alla danza come linguaggio universale, capace di attraversare popoli, tradizioni e sensibilità differenti.
Il recital accompagna il pubblico in un percorso che parte dal folklore boemo di Martinů, attraversa le atmosfere spagnole di Manuel de Falla e Albéniz, incontra le danze polacche di Szymanowski e i ritmi popolari trascritti da Bartók, fino ad arrivare alle Danzas argentinas di Ginastera.
Da Chopin a Piazzolla
Il programma si sviluppa poi intorno ai valzer di Chopin e Brahms, alternando eleganza salottiera e intimità romantica.
Il viaggio musicale approda quindi al Libertango di Piazzolla, alla travolgente Danza rituale del fuoco di Manuel de Falla e alla grandiosa Polacca “Eroica” di Chopin, pagina in cui la danza diventa affermazione di identità, orgoglio nazionale e libertà.
A Villa Rufolo anche la mostra dedicata a William Kentridge
Negli spazi di Villa Rufolo prosegue intanto la mostra dedicata a William Kentridge, realizzata dalla Fondazione Ravello in collaborazione con la Galleria Lia Rumma.
L’esposizione accompagna il pubblico del Festival in un percorso in cui musica, teatro e arti visive dialogano secondo la poetica dell’artista sudafricano, protagonista di una delle ricerche contemporanee più significative sul rapporto tra immagine e suono.
I prossimi appuntamenti del Festival
Il Ravello Festival proseguirà venerdì 24 luglio con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Emmanuel Tjeknavorian.
Il concerto sarà dedicato a Chačaturjan e Musorgskij-Ravel ed è sostenuto da Veolia, Earth Legacy Partner del Festival.
Musica, paesaggio e grandi interpreti
Con l’arrivo di Jan Lisiecki, il Ravello Festival conferma la propria vocazione internazionale e la capacità di unire grandi interpreti, repertori di altissimo profilo e luoghi di straordinaria bellezza.
Sul Belvedere di Villa Rufolo, la danza diventerà racconto pianistico, memoria culturale e suggestione sonora, in una serata pensata per attraversare il mondo attraverso le note.

