La banca Crèdit Agricole ha chiarito cosa è successo durante la rapina al Vomero di Napoli: "L'allarme è scattato subito, ecco come sono progettate le cassette di sicurezza". Lo riporta Il Mattino.
Rapina alla banca Crèdit Agricole del Vomero: i chiarimenti sulla sicurezza delle cassette
In seguito al colpo avvenuto giovedì scorso presso la filiale Crèdit Agricole in Piazza Medaglie d'Oro al Vomero, la banca ha diramato una nota per chiarire alcuni aspetti relativi alla sicurezza delle cassette di sicurezza e alle procedure adottate durante l’incidente. Questo comunicato è stato indirizzato al quotidiano Il Mattino, a seguito delle critiche sollevate da alcuni clienti e della diffusione di video che mostrano i rapinatori accedere attraverso l’ingresso principale.I sistemi di protezione
La banca ha evidenziato che la sicurezza delle cassette non si basa sulla loro resistenza meccanica individuale, ma su un approccio strutturato a più livelli. Una protezione efficace è garantita dal caveau blindato e dalle procedure di accesso che impongono l’uso di una doppia chiave (cliente e banca). L’istituto ha sottolineato che le cassette individuali, pur non essendo blindate, sono contenute all’interno di uno spazio già altamente protetto.Caratteristiche del caveau
Il caveau rappresenta il cuore della sicurezza, con pareti in cemento armato rinforzato con acciaio e una porta corazzata certificata dotata di sistemi antiperforazione, antitaglio e antitermite. La porta del caveau è temporizzata per evitare accessi durante l’orario notturno o fuori dall’operatività bancaria. Inoltre, è presente un cancello aggiuntivo non temporizzato per consentire ai clienti un accesso regolamentato in qualsiasi momento.La funzione delle singole cassette
Le cassette individuali fungono principalmente da compartimentazione tra i beni dei vari clienti, all’interno di un ambiente già protetto. Non sono concepite per essere il primo livello di difesa. L’utilizzo di armadi blindati aggiuntivi dentro il caveau sarebbe, secondo la banca, una misura ridondante che non avrebbe impedito il compimento dei sospetti ed eventuali coercizioni sui dipendenti sotto minaccia.Sistemi d’allarme avanzati
Un argomento centrale del comunicato riguarda i sistemi d’allarme installati. Oltre ai sensori volumetrici e ai microfoni per rilevare intrusioni fisiche, i sensori sismici integrati sono progettati per individuare tentativi di violazione del perimetro della filiale o del caveau. Questi dispositivi sono monitorati ventiquattr’ore su ventiquattro dalla Control Room Sicurezza della banca. Nel caso specifico, gli allarmi sono scattati immediatamente, consentendo agli operatori di avvisare le Forze dell’Ordine entro due minuti dall’ingresso dei rapinatori. Gli agenti sono riusciti ad arrivare con straordinaria tempestività, garantendo la priorità alla sicurezza degli ostaggi.La sorpresa dei rapinatori
Secondo le testimonianze degli ostaggi, i rapinatori sono rimasti stupiti dalla rapidità dell’intervento e dal fatto che gli allarmi fossero attivi anche durante l’orario di apertura della filiale, dettaglio probabilmente non previsto dai malviventi. Questo tempismo ha permesso non solo di mettere in salvo le persone coinvolte, ma anche di limitare il furto a meno di 40 cassette. La banca sottolinea che ha messo in atto tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei clienti e minimizzare i danni, ribadendo l’efficacia dei sistemi applicati.Cosa è accaduto passo dopo passo
Nel dettaglio degli eventi:- Ore 12:07: Accesso dei rapinatori dall'ingresso principale.
- Ore 12:08: Apertura di un varco al piano inferiore, in un locale adiacente al caveau, con attivazione immediata del segnale di allarme per intrusione.
- Ore 12:09: La nostra Control Room Sicurezza ha prontamente richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine, che sono intervenute sul posto in maniera tempestiva.
La videosorveglianza
Il sistema di videosorveglianza e d’allarme ha consentito di catturare e fornire rapidamente alle autorità competenti immagini cruciali. Tra queste, vi erano sequenze relative all’ingresso dei rapinatori e ai momenti in cui parte della banda stava forzando il cancello per accedere al caveau. Tali informazioni hanno permesso di comunicare immediatamente il reale obiettivo del colpo, rendendo possibile un intervento efficace. L’infrastruttura di sicurezza della banca è stata determinante nel ridurre al minimo le conseguenze di un’operazione criminale altamente organizzata. Il rapido intervento ha limitato la durata dell’azione, tutelato al meglio le persone prese in ostaggio e contenuto i danni complessivi.I sistemi di sicurezza hanno operato correttamente
Vogliamo ribadire che:- Le cassette di sicurezza non sono progettate per essere singolarmente blindate, conforme agli standard comuni del settore.
- La sicurezza del cliente si basa su un sistema integrato a più livelli: il caveau certificato costituisce il principale perimetro di protezione, supportato da strumenti di sorveglianza continua, rilevamento e risposta operativa costante.
- Le cassette individuali garantiscono esclusivamente riservatezza all'interno di uno spazio già altamente sicuro.
- Definire questa configurazione come debole o insufficiente è una lettura distorta e non corrispondente allo standard tecnico adottato nel settore bancario.
- Inoltre, inserire ulteriori misure di sicurezza per le cassette stesse non migliorerebbe significativamente la protezione, ma potrebbe piuttosto mettere a repentaglio l’integrità fisica degli operatori in caso di situazioni critiche, come è avvenuto nel caso specifico.

