Azione fulminea nel piazzale del distributore di carburante UP a Campigliano, dove nella serata di ieri è stata messa a segno una rapina a mano armata. L’episodio riaccende l’attenzione sul fronte della sicurezza nell’area dei Picentini, già interessata in passato da analoghi episodi ai danni di attività commerciali.
L’azione si sarebbe consumata in meno di un minuto. Ottenuto il contante, i malviventi sono risaliti rapidamente a bordo dell’auto, dileguandosi prima che qualcuno potesse intervenire o allertare tempestivamente le forze dell’ordine. La rapidità dell’esecuzione e la modalità operativa fanno ipotizzare un piano studiato nei dettagli, con ruoli ben definiti tra i due soggetti.
Non risultano feriti, ma l’episodio ha generato forte preoccupazione tra gli operatori del settore, considerata la vulnerabilità dei distributori di carburante, spesso esposti a colpi rapidi nelle ore serali.
Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area e lungo le principali vie di fuga. L’obiettivo è identificare i responsabili e ricostruire con precisione la dinamica, verificando anche eventuali collegamenti con altri episodi simili registrati nel territorio provinciale.
Rapina armata al distributore di Campigliano
Secondo una prima ricostruzione, due uomini sarebbero giunti sul posto a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta di colore nero. Uno dei due, armato di pistola, si è avvicinato al benzinaio mentre era impegnato nell’attività di servizio, puntandogli l’arma contro e intimandogli di consegnare l’incasso. Sotto la minaccia, la vittima non ha potuto opporre resistenza ed è stata costretta a cedere il denaro, quantificato in circa 3mila euro.L’azione si sarebbe consumata in meno di un minuto. Ottenuto il contante, i malviventi sono risaliti rapidamente a bordo dell’auto, dileguandosi prima che qualcuno potesse intervenire o allertare tempestivamente le forze dell’ordine. La rapidità dell’esecuzione e la modalità operativa fanno ipotizzare un piano studiato nei dettagli, con ruoli ben definiti tra i due soggetti.
Non risultano feriti, ma l’episodio ha generato forte preoccupazione tra gli operatori del settore, considerata la vulnerabilità dei distributori di carburante, spesso esposti a colpi rapidi nelle ore serali.
Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area e lungo le principali vie di fuga. L’obiettivo è identificare i responsabili e ricostruire con precisione la dinamica, verificando anche eventuali collegamenti con altri episodi simili registrati nel territorio provinciale.

