Un collezionista di Rivoli ha subito il furto di una parte consistente della sua collezione di carte rare Pokémon e One Piece, valutata oltre 20mila euro. Le carte, numerate e sigillate con certificazioni di autenticità, erano custodite in uno zaino lasciato nell’auto dell’imprenditore mentre rientrava dal Lucca Comics & Games lo scorso 2 novembre. Durante il viaggio, qualcuno ha forzato il veicolo e ha asportato l’intero contenuto.
Non si tratta di un episodio isolato. Recentemente, durante un festival del fumetto a Novegro, un commerciante di Stradella ha subito il furto di due valigette contenenti carte Pokémon per un valore stimato di 45mila euro. Il furto è avvenuto mentre caricava la merce nel furgone al termine della manifestazione. Analogamente, a Brescia, in un’edicola vicino al tribunale dei minori, ignoti hanno sfondato la vetrina portando via carte Pokémon e modellini per circa 4mila euro.
Il fenomeno, in crescita, è legato all’elevato valore economico di alcune carte, soprattutto quelle rare o certificate. Alcuni esemplari storici raggiungono cifre elevate nelle aste internazionali, trasformando un passatempo in un vero e proprio investimento. Il problema non riguarda solo l’Italia: in Giappone, nella prefettura di Fukushima, un negozio di carte è stato rapinato di 123 articoli per un valore complessivo di circa 94mila dollari, con modalità organizzate e sotto minaccia.
Furti da 20mila euro nel mondo dei collezionisti: rubate carte Pokémon e One Piece
La denuncia è stata presentata ai carabinieri di Alpignano. Per settimane non sono emerse tracce, fino a quando il proprietario, monitorando un gruppo social dedicato alla compravendita di carte manga, ha notato un annuncio sospetto contenente immagini compatibili con la sua collezione. Le indagini hanno consentito di risalire a due persone: un ventisettenne del Biellese e un quarantaquattrenne della provincia di Torino. Su disposizione della Procura della Repubblica di Alessandria sono scattate le perquisizioni domiciliari. Grazie ai numeri seriali e alle certificazioni, gran parte delle carte è stata recuperata e i due indagati sono stati denunciati per ricettazione.Non si tratta di un episodio isolato. Recentemente, durante un festival del fumetto a Novegro, un commerciante di Stradella ha subito il furto di due valigette contenenti carte Pokémon per un valore stimato di 45mila euro. Il furto è avvenuto mentre caricava la merce nel furgone al termine della manifestazione. Analogamente, a Brescia, in un’edicola vicino al tribunale dei minori, ignoti hanno sfondato la vetrina portando via carte Pokémon e modellini per circa 4mila euro.
Il fenomeno, in crescita, è legato all’elevato valore economico di alcune carte, soprattutto quelle rare o certificate. Alcuni esemplari storici raggiungono cifre elevate nelle aste internazionali, trasformando un passatempo in un vero e proprio investimento. Il problema non riguarda solo l’Italia: in Giappone, nella prefettura di Fukushima, un negozio di carte è stato rapinato di 123 articoli per un valore complessivo di circa 94mila dollari, con modalità organizzate e sotto minaccia.

