Perché Marzia non aveva un telefono suo? Come venivano spesi i soldi della sua pensione? I familiari hanno scoperto che era scomparsa da #PontecagnanoFaiano (#Salerno) dopo l’indagine per omicidio, anche sulle persone che la ospitavano.#chilhavisto→ https://t.co/gGD1ra9GoT pic.twitter.com/MxLhPRLAwa
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Ragazza scomparsa a Pontecagnano, nuovo testimone nella vicenda di Marzia Capezutti
Nel corso della puntata di Chi l'ha visto di ieri, mercoledì 28 settembre, un testimone ha risposto all'appello del padre di Marzia ai cittadini di Pontecagnano Faiano attraverso il programma di Rai 3 condotto da Federica Sciarelli. "Si trascinava, tante le botte che le davano" ha raccontato. Si indaga per omicidio e occultamento di cadavere, e nel mirino della Procura ci sono proprio le persone che la ospitavano. Tutto è partito dopo una testimonianza che diceva come la ragazza venisse "trattata da schiava". Proprio in seguito all'apertura dell'indagini i genitori sono venuti a conoscenza che la figlia fosse sparita.Lo sfogo del padre di Marzia
Ai microfoni di Federica Sciarelli, Ciro Capezzuti ha sottolineato: "Mia figlia ha un corpo da donna e una testa da bambina". L'uomo poi si oppose alla scelta della figlia di trasferirsi in Campania: "Lei mi spinse, io le diedi uno schiaffo. Poi fece i bagagli e andò via, a Napoli. Io pensavo che stesse bene, perché mi chiamava sempre con il telefono della cognata e non lasciava trapelare nulla". L'ultima telefonata risale al giugno del 2021 quando i genitori videro una foto nella quale lei non sorride e comunica ai genitori di essere incinta. Secondo gli inquirenti, però, la giovane sotto la maglia avrebbe avuto un cuscino."Si trascinava, tante le botte che le davano": Un testimone risponde all’appello del padre di Marzia ai cittadini di #PontecagnanoFaiano (#Salerno), dopo l’indagine per omicidio e occultamento di cadavere sulle persone che la ospitavano. #chilhavisto→ https://t.co/REUftAoRrl pic.twitter.com/HAGjnBTl8g
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Le ricerche della ragazza
Numerosi i sopralluoghi nelle numerose aree agricole della zona, anche in quella di uno degli indagati, titolare di una autofficina e che conosceva il cognato della giovane donna. Ad ogni modo, i militari non hanno trovato alcuna traccia riconducibile alla ragazza di origini milanesi, trasferitasi nel Salernitano per amore. Il suo compagno, però, morì nel 2019 per una overdose. Ad ogni modo, la procura di Salerno non esclude che, a far prendere questa decisione, sia stato anche il fatto che Marzia, proprio perché soggetto psicologicamente fragile, percepiva una pensione. La scomparsa risale all'1 giugno dello scorso anno, anche se stando agli accertamenti dei carabinieri, la pensione sarebbe stata regolarmente ritirata anche fino a quando, non è scattata l'indagine e non c'è stata l'iscrizione sul registro degli indagati di cinque persone.“Perché quando sono stati segnalati i maltrattamenti Marzia non è stata portata via da quella casa?”. Il compagno della madre della giovane donna scomparsa da #PontecagnanoFaiano. Poteva essere salvata? #chilhavisto→ https://t.co/REUftAojBN pic.twitter.com/WTu2bVG94O
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Chi sono gli indagati
Gli indagati sono la suocera, la cognata, il marito, il figlio di quest'ultima ed infine il titolare dell'autofficina che raggiunto dai microfoni del programma di Rai 3 Chi l'ha Visto ha spiegato di non aver mai visto Marzia. Proseguono, dunque, accertamenti e ricerche, anche se la sensazione è che i carabinieri siano sulle tracce di un cadavere. Del resto, gli indagati sono accusati di omicidio ed occultamento di cadavere.

