Che fine ha fatto Gianni, il
rider rapinato a
Napoli la notte tra l'1 ed il 2 gennaio? Dopo l'aggressione subita, si è attivata la macchina della solidarietà che ha portato a raccogliere circa 11mila euro.
Gianni ha incassato l'assegno accettando la somma raccolta da alcuni imprenditori del Napoletano ma ha deciso che donerà una buona parte della somma alla
Fondazione Ferrara Cannavaro.Napoli, che fine ha fatto Gianni, il rider rapinato?
Come riportato dall'edizione odierna de
Il Mattino, dopo l'aggressione, la successiva raccolta fondi in favore di
Gianni insospettì la magistratura che decise di avviare una indagine. E così lo stesso Gianni fece un passo indietro, pur dicendosi commosso per il
gesto dei benefattori.
L'iniziale rinuncia
Lo scooter gli fu restituito e dunque rinunciò ai soldi raccolti. La piattaforma
Gofundme congelò gli 11mila euro mentre
Gianni ha trovato
lavoro a
Casoria in un
supermercato, dove attualmente lavora nel reparto di
macelleria.